Massarosa, 16 dicembre 2023 – Finalmente torna ai tornei uno dei nostri pupilli. Alessandro Neri abbandona per un giorno i panni del babbo e si dedica alle nostre amate miniature e lo fa alla grande al 2° torneo regionale “Memorial Cristiano Lucchesi” nell’antico opificio La Brilla in terra pisana.
Passa un girone eliminatorio non semplice dove si arrende sul filo di lana al forte Maurizio Colella dei Bologna Tigers per poi approdare in semifinale dopo due belle vittorie negli ottavi e nei quarti di finale (3-0 vs Ceccarelli e 1-0 vs Ghiselli). La differenza contro il forte Nico Lucchesi è frutto della mancanza di abitudine ai tornei del giocatore gigliato a cui manca la consueta cattiveria agonistica necessaria per arrivare in fondo alle manifestazioni. Ma va bene così era importante esserci.
Altra semifinale, ma nel torneo Cadetti, per l’altro gigliato presente il nostro Gabriele Allegria. Dopo un girone dove si prende il lusso di pareggiare con il forte Michele Giudice del Labronico, Gabriele si perde un po’ e non riesce a passare il turno. Nel barrages del torneo Cadetti supera Longobardi per 3 a 1 per poi arrendersi in semifinale, ma solo al golden gol, contro l’altro Giudice, Gaetano, sempre del Labronico.
Cremona, 25 novembre 2023 – Molte volte, quando scrivo, cerco una storia con la quale far dialogare le mie parole. Forse per una egocentrica speranza di portare il lettore ad immedesimarsi maggiormente con quanto sto scrivendo. Prima di mettermi davanti alla tastiera la storia che mi era balenata in testa era la trita e ritrita Davide contro Golia. Lo so, non è stata una genialata di fantasia. Ma tant’è, quella mi era passata per la mente. Poi un dubbio si è insinuato e man mano che passavano i secondi prendeva sempre più forza. Ok Davide contro Golia ma … stavolta chi è Davide e chi Golia? E la risposta me la sono data guardando il pdf con i risultati della 3^ tappa del Guerin Subbuteo a Cremona. Per anni ho scritto di come la cenerentola Firenze avesse fatto bene nei vari tornei, facendo spesso tremare le gambe a grandi corazzate del calcio tavolo italico. Da oggi la storiella biblica del nano Davide che taglia la testa al filisteo Golia la mettiamo nel cassetto una volta per tutte perché Firenze non sarà un gigante ma se arriviamo in finale in un torneo come questo sono gli altri a doverci tagliare la testa … se ci riescono! E poi, a Firenze, un Davide c’è di già!!!
Giornata fredda, partiamo ancora con la penombra ma la SicurteKar è una garanzia e carichi a molla iniziamo la salita verso il passo appenninico. Finalmente ho il piacere, direi l’onore, di condividere il viaggio, la giornata, le emozioni di un torneo insieme a Fabio che al momento del nostro arrivo al punto di ritrovo è sveglio già da 37 ore…un eroe! Messe alle spalle le desolate lande padaniche arriviamo in quel di Cremona, città nella quale anche i tombini delle fogne hanno la dicitura Stradivari … boh!
La sala è bella, buona illuminazione, spazio più che sufficiente, ristori, servizi igienici tutto ok. Unica pecca? I campi. E sticazzi? Solamente i campi imbarcati? Ooooookei. Esentiamo dalle colpe i ragazzi di Cremona che erano i più incazzati di tutti dal momento che si sono visti rifilare uno stock di assi completamente imbarcate dalla nascita. Ci raccontano che stanno discutendo per vedere di riprendere i soldi spesi e rifare da capo l’intero parco campi. Ma tant’è, il torneo ce lo giochiamo in discesa. Meno male che i 4 campi centrali sono quelli vecchi, perfetti.
Ed è proprio contro Cremona che il nostro torneo ha inizio. E subito capisco che diavolo di squadra stiamo creando. Perché io non ci metto mano, mi innervosisco subito su un paio di chiamate arbitrali da manicomio, perdo ma alzo lo sguardo e vedo 3 mostri che portano la nave sana e salva ai primi 3 punti della giornata.
Sensazione strana quella di non vedere il Cap nel mezzo a chiamare l’huddle, altrettanto strana vedere Fabio con la maglia viola dopo che per anni e anni lo abbiamo visto vestire colori e categorie diverse. Però sembra che sia con noi da sempre, la premura con la quale dispensa consigli tattici è per tutti noi una novità e diventiamo spugne nell’immediato per trasformarli sul campo.
La seconda partita è difficile. Modena, che stavolta ha nelle fila il rientrante Porro jr, è avversario da sempre ostico. E infatti Michelangelo fa il suo dovere ma sugli altri 3 campi gli alfieri viola s’impongono e voliamo ancora a punteggio pieno.
E arriviamo all’ultima del girone contro Stella Artois. Non occorre spendere neanche una parola sulla forza dei milanesi. Ma facciamo un capolavoro. Tutto pari; 2 a 2 sul campo, pari anche la differenza reti e li costringiamo a contare sulle dita il numero di gol fatti e subiti da entrambe per vedere chi stacca il biglietto da prima del girone. Il biglietto vincente sarà loro ma lo sguardo dei miei compagni la dice lunga su cosa abbiamo fatto.
Da secondi nel girone ci dobbiamo giocare il barrage. Non va meglio ai compagni di viaggio milanesi che nonostante il primo posto nel girone, vista la formula del torneo, si ritrovano anche loro al barrage contro Rieti. A noi la sorte dà in pasto i Signori del sombrero, quelli che dal possibile connubio hanno poi comprato mezza Italia. Ma non basta! Barducciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii …. e a casa.
E voliamo in semifinale, risultato già raggiunto nella seconda tappa del Guerin Subbuteo in quel di Ferrara. Evidentemente ci piace a palla sto torneo.
I Pinco Devils di Daniele della Monaca e Luca Pezzuolo provano a fermarci ma niente da fare. Partita preparata come sempre alla perfezione con il Bardu che ferma il loro numero uno sullo 0 a 0 e gli altri 3 che salutano la curva e la finale è nostra.
Comunque vada sarà una libidine, perché giocarsi una finale di un torneo nazionale come il Guerin Subbuteo contro Milano non è roba da tutti i giorni. E siccome Davide può andare tranquillamente a popolare la fantasia di altre squadre e di Golia non sappiamo cosa farcene scendiamo in campo con dei controcazzi che al loro cospetto Rocco Siffredi è una pippa in pensione!
Fermiamo Corradi e Rocchi e cediamo di misura, 1 a 2, sugli altri due campi. Ma che partita ragazzi!!! I complimenti degli amici amaranto ci riempiono di orgoglio e quel podio con le medaglie al collo ci rende ancora più belli.
Ed ora, aspettando una lieta novella, ci fermiamo per un po’ ma occhio perché Davide è diventato grande!
FORZA FIRENZE, SEMPRE!
7 ottobre 2023 – San Benedetto del Tronto –Avevo un leggero timore pensando a questi Campionati Italiani. Avevo un leggero timore perché un anno di assenza in questo microcosmo è un’eternità. Perché da tempo cercavo la scintilla che potesse ravvivare quell’entusiasmo che ha sempre contraddistinto il mio essere giocatore di calcio da tavolo. Perché l’ultimo mese è stato un mese durissimo, faticoso a livello mentale e fisico. Avevo un leggero timore perché mi immergevo di nuovo in un gruppo che aveva fatto un percorso di crescita che mi ero perso. Perché per la prima volta mi sarei confrontato con un mostro sacro del CdT, quel Fabio che per anni abbiamo apprezzato vedendolo giocare in categorie che noi sognavamo. E adesso vestiva la mia stessa maglia. Avevo un leggero timore, ma nel momento in cui il numero 23 del mio Rosario Central ha toccato quella pallina bianca è svanito nel nulla e tutto è stato come sempre. Ho riconosciuto sentori, sensazioni, sguardi, urla che ben conoscevo e che dovevo mettere alla prova. Mi sarebbero ancora piaciute? Mi avrebbero ancora incuriosito al punto di volerle ancora sentire, guardare? Prendo gol da quella splendida persona che è diventato Gentile Ernesto, qualcosa si incrina. Poi arriva il gol di Marco, il mio pareggio e il gol del Visa. Alla fine del primo tempo siamo sopra 2-0. Mi prendo trenta secondi per guardarli negli occhi e capisco che la risposta a quelle perplessità è “sì”.
Qui permettetemi un excursus del tutto personale. Caro Franco, che quel gol era per te lo sapevi … quello che non potevo sapere io era l’emozione che ho provato nell’alzare quel dito al cielo. Ad un grandissimo appassionato di questo sport che non c’è più ma che, ne sono sicuro, avrà già montato un Astropitch lì dove è adesso.
La prima partita con Cosenza finisce in parità, 2 a 2 così come contro Cagliari, Sessana e Eagles Napoli. Volendo fare gli occhi alle pulci faccio notare che strappiamo punti alle prime tre in classifica e come diceva Boskov “Se io in pomeriggio smuovo classifica, moglie la sera a casa fa mangiare buono”!
La prima vittoria arriva contro coloro che mi hanno accolto e trattato come un fratello e ai quali mi legherà sempre un profondo sentimento di amicizia che prescinde dal fatto che sia condiviso o meno. Portiamo a casa i 3 punti contro un Sassari che alla fine della giornata pagherà uno scotto troppo severo per la loro reale forza tecnica.
La seconda vittoria è un capolavoro di tenuta mentale e gestione tattica nei quattro campi. Vomero, storicamente, per noi è sempre stata una partita ostica ma anche stavolta la facciamo nostra nonostante un campo sotto e gli altri 3 sempre in bilico. Alla fine, sono quelle vittorie che ti fanno capire che qualcosa di buono c’è, che abbiamo e stiamo costruendo e che, quando ci dividiamo per metterci sui campi, in realtà siamo un unico indivisibile.
Il pareggio contro un’altra delle favorite all’ultima partita del sabato ci conferma il tutto. 2 a 2 contro i Pirates di Ferrucci con i campi di Davide e Fabio che vanno sotto, Marco che porta il punto e io che entro nel secondo tempo per tenere l’ottimo 1 a 0 conquistato da Ale. Fabio si avvicina e mi dice di tenere il pallone 48 minuti sui 15 da giocare. Non tirare e prendere angoli. Non tiro, prendo angoli e tengo la palla 48 minuti. Mi sembra la vittoria più bella dal 2002.
La domenica ci aspettano le ultime quattro partite. Pareggiamo contro Torino 2009 del fenomeno Mussino. Ma non lo schierano, gioca Midoro contro il nostro bergamasco. Davide lo infila quasi subito e finalmente mi fa sentire quell’urlo che tanto mi era mancato. Siamo sotto 2 a 1 e Torino decide che quel campo sarà quello da ribaltare e mettono il loro numero 1. Ma i numeri uno al Visa gli fanno una bella sega. Para anche i moscerini che gli svolazzano nel raggio di cinque metri, attacca, Mussino sbuffa, suda e alla fine perde.
Pareggiamo anche la seconda contro i Black Rose, partita caratterizzata dalle difese che non concedono quasi niente con tre campi su quattro che si chiudono a reti inviolate. E qui il capolavoro di Fabio che, sotto 2 a 0 contro Di Pierro Sr. la riprende e ci concede ancora l’imbattibilità. Meraviglia.
Alla fine, ci prendiamo il lusso di mettere non una ma ben due ciliegine su una torta molta buona battendo prima Modena (2 a 0) e poi i pisani di un claudicante Toni (3 a 0).
Chiudiamo il girone di andata dietro alle 3 pretendenti al titolo, imbattuti e con sole 9 sconfitte nelle 44 partite individuali (meglio di noi solo Fiamme Azzurre in serie A e Casale in serie B) ma soprattutto con la consapevolezza che si! siamo Firenze e si! siamo davvero forti.
10 settembre 2023 –Ottima prestazione per i gigliati nella prima uscita a squadre di questa nuova stagione. In formazione rimaneggiata, che costringe i viola a giocarsi il torneo senza sostituzioni, i ragazzi del Cap. Bonciani escono comunque a testa alta. Nel girone la corazzata Rieti ci batte nella prima partita ma contro Torino 2009 e Modena non c’è ne per nessuno e conquistiamo il passaggio in un girone che presentava più di un’insidia. Agli ottavi abbiamo di fronte un’altra corazzata, Master San Remo. Usciamo sconfitti ma a testa alta. Buona prova di Barducci che ferma sullo 0 a 0 Bacchin, Bonciani che cede solo nel finale contro Croatti e Pini, sotto 3 a 0 alla fine del primo tempo, sfiora il pari perdendo di misura 3 a 2. Mastrantuono perfetto contro il nostro Becucci. Ottimo primo torneo comunque, usciamo a testa alta e con l’entusiasmo giusto per preparare l’andata dei prossimi Campionati Italiani a San Benedetto del Tronto il 7 e 8 ottobre. FORZA FIRENZE, SEMPRE!
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Settembre 2023 –Ottimo inizio per il nostro club che in quel di Massarosa vede trionfare Davide Visani nel torneo Satellite Regionale. Bravo Davide ottimo viatico per una stagione al top. Prossimo appuntamento domenica 10 settembre al torneo Internazionale Citta del Tricolore che si svolgerà a Reggio nell’Emilia.
Agosto 2023 –Deve trascorrere ancora l’intero mese di agosto e molti di noi ancora aspettano il felice momento delle vacanze ma la parte del nostro cervello che si alimenta di miniature e nuggets già freme. Una nuova stagione è alle porte e come sempre ci faremo trovare pronti. Dopo questi anni difficili tra una pandemia e stagioni troncate a metà, sembra che la 2023/2024 sarà finalmente una stagione “normale”.
La prima squadra trova sicuramente profondità con il rientro nei ranghi full time di Visani e Neri, uno Stellato che dopo la prima stagione di rodaggio ritroverà lo smalto dei tempi migliori e il rientro a casa di Pini dopo l’esperienza in terra sarda in quel di Sassari. Sgomita anche l’astro nascente del calcio tavolo fiorentino, quel Barducci che tanto bene ha fatto in questa annata balorda e che di giorno in giorno dà certezze e solidità al mister. Il mister appunto, a tessere le fila, l’inossidabile Capitan Bonciani con il veterano Cattani a dar valore aggiunto. E poi una nuvola di giocatori che da sempre rappresentano la vera forza di questo club. Perchè se è vero che in campo si va in 4, Firenze ogni partita la gioca in quindici, venti giocatori.
Ora godiamoci un pò di sole e relax e da fine agosto micce accese perchè nel weekend del 9 e 10 settembre ci aspetta subito un impegno tostissimo.
Termina la short season 2023 con Barducci e Gori ai campionati italiani individuali e il graditissimo rientro di Alessandro Neri sui campi di gioco nel Challenger150 FISCT di Pontedera.
Firenze sempre presente. Quest’anno ottavi di finale nella categoria Veteran per Marco Bonciani che si prende il lusso di eliminare giocatori come Mifsud, Lo Cascio e Dimopoulus per poi arrenderi al romano De Paolis. Bellissima esperianza dopo 2 anni di stop per Samuele Bonciani che gioca tutto il giorno con ragazzi più avanti di lui ma non molla un centimetro. ALE’ FIRENZE
Nel fine settimana del 15/16 aprile si è svolta a San Benedetto del Tronto la 33^ edizione della Coppa Italia di calcio da tavolo, ed ovviamente il Club Subbuteo Firenze era presente in forze. Numeri da paura per questa edizione con 208 giocatori il sabato e 51 squadre la domenica. Il sabato, tradizionalmente dedicato alle categorie individuali, vedeva ben 8 gigliati ai nastri di partenza dislocati nelle varie categorie; da segnalare la vittoria del proprio girone di Davide Visani che però sfortunatamente pescava nel secondo turno ad eliminazione diretta (sedicesimi di finale) il forte giocatore Cagliaritano Emanuele Licheri che non gli lasciava scampo; poca fortuna per gli altri che si fermavano nei gironi per poi giocarsi il torneo Cadetti anch’esso con poca fortuna. Lascia l’amaro in bocca nella categoria Veteran l’esclusione nel girone a 6 di Bonciani che dopo 4 vittorie e d una sola sconfitta usciva per differenza reti nella classifica avulsa.
La domenica era il grande giorno per il nostro club che da sempre predilige le competizioni a squadre, infatti ci presentavamo come testa di serie n°3 nella Coppa Italia cadetti (riservata ai club dalla serie C in poi) e la speranza era di andare a giocarsi il titolo contro i veri favoriti di Sessana. La mattina scorreva via con i gironi dove i viola andavano spediti con tre vittorie e un pareggio, 4 a 0 a Ravenna, 4 a 0 ad Alaba Subbuteo Roma, 4 a 0 a Papata Group Arezzo e 2 a 2 con Vomero Napoli ma in vantaggio di gol. Il primo posto nel girone ci portava direttamente ai quarti di finale dove ci attendeva la compagine di Cosenza, la partita si indirizza subito a nostro favore e finisce 2-1 per noi con qualche patema di troppo ma poco importa siamo in semifinale.
Purtroppo qui ci troviamo di fronte i ragazzi di Sessa Aurunca (Sessana Subbuteo) in quella che sembra a tutti gli effetti una finale anticipata. Battaglia bellissima su tutti e quattro i campi, purtroppo i campi di Bonciani e Stellato vanno subito sotto e non riescono a ribaltarle e alla fine lo score parla di 2 per i gialloblu e 0 per i gigliati viola. Di li a poco i campani vinceranno la loro prima Coppa Italia Cadetti vincendo per 4-0 la finale. Grande rammarico per noi ma anche consapevolezza di avere un grande gruppo che da settembre potrà togliersi grandi soddisfazioni visto anche che a San Benedetto era presente anche un secondo team che pur non riuscendo a qualificarsi alla fase finale si toglieva la soddisfazione di fare un punto pareggiando contro la compagine di Bari. Un enorme grazie ai nove alfieri che ci hanno rappresentato Marco Bonciani, Davide Visani, Emanuele Cattani, Stefano Barducci, Fabio Stellato, Gabriele Casati, Gabriele Allegria, Marco Trevisan e Francesco Gori. ALE’ FIRENZE.
Bellissimo torneo giocato dal nostro Club in quel di Ferrara, vittoria del nostro girone frutto di 3 grandi partite con Bulldogs Vicenza (4:0), SC Ravenna (4:0) e la testa di serie SPQR Roma (1:0).
Nei quarti di finale vittoria al cardiopalma contro i padroni di casa del Subbito Gol Ferrara grazie alla differenza reti generale dop un 2:2 sui quattro campi. Stop in semifinale contro una Lazio ancora troppo solida (0:4) per il nostro gruppo anche se il parziale è troppo pesante perchè su almeno due campi meritavamo di più.
Veniamo via con un terzo posto in una manifestazione come il Guerin Subbuteo e la convinzione che fra un mese nella Coppa Italia ci sarà da divertirsi. ALE’ FIRENZE