Finalmente Visani

ASD-Firenze-AvatarFirenze, 19 febbraio 2018 – Alla sua terza finale consecutiva finalmente il bergamasco porta a casa la Coppa. Serata molto bella, finale bellissima complimenti a Luca e Davide BRAVISSIMI!!!! Con la vittoria di tappa ennesimo controsorpasso di Visani su Bonciani in classifica generale, già sicuri della semifinale in final six. Grande bagarre per gli altri 4 posti: Pini sicuro al 90%, Robertiello al 70%, il resto è un terno al lotto. Tutti fino a Barducci possono ambire ad un posto in paradiso!

Da quest’anno faremo anche le finali “C” il che vuol dire che la serata finale vedrà  (13^ contro 16^ e 14^ contro 15^) impegnati 16 giocatori.

FORZA FIRENZE!!!!

La 5^ tappa nei dettagli

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Il cielo è viola sopra Parigi

ASD-Firenze-AvatarParigi, 4 febbraio 2018 – Ho messo la sveglia alle 3.50 di mattina perchè forse sentivo qualcosa. Non potevo non salutare la mia squadra in partenza per il primo torneo della nostra storia giocato fuori dall’Italia. Ma c’era sicuramente anche altro. Molto altro. C’era la condivisione, la stessa che ci contraddistingue da sempre. Quell’unione che ci ha fatto fare cose ben oltre le nostre potenzialità. C’era la voglia di vedere nei loro occhi lo stupore nel vedermi li, alle 4 e mezzo di una mattina dove la pioggia non ha cessato neanchè un attimo di battere. C’era la voglia di abbracciarli sperando che qualche cellula rimanesse attaccata a loro e fosse trasportata in terra francese. Sono tornato a casa convinto di dormire ma è stato impossibile.
Se mai ce ne fosse stato bisogno, ho capito una volta di più quanto sia attaccato a queste facce, a quei sorrisi, a quei colori, a quanto abbiamo fatto tutti insieme. Ed è sensazione leggera, di quelle che puoi accogliere con serenità.
In questa avventura parigina c’erano tante prime volte, tutte avvolte nel mistero perchè nessuno aveva un passato, seppur piccolo, da mettere a metro di paragone. E’ come quando vedi per la prima volta il mare o tocchi la neve. Non sai cosa succederà nell’attimo successivo. Sono successe tante cose, altri mattoncini da mettere sopra una costruzione meravigliosa.
E’ successo che per la prima volta nella storia del calciotavolo fiorentino una ragazza ha portato la nostra maglia in un torneo. E l’ha portata da grande condottiera, una Giovanna d’Arco dei tempi nostri. L’ha indossata all’inizio e l’ha portata in finale dove ha ceduto solo di misura, rendendoci orgogliosi e consapevoli della fortuna che abbiamo avuto. Tra miliardi di persone che popolano il nostro pianeta aver incrociato le strade della famiglia Diradourianne è stata fortuna, una meravigliosa fortuna.
Margot, Tu étais formidable!!!
E arriva oggi, domenica. Non mi è mai stata così stretta Firenze …… quanto avrei voluto essere li!
Marco, Chris, Davide, Margot, Mirko questi i nostri alfieri.
Girone duro, durissimo ma lottato come sempre…..non una briciola di sudore risparmiato. Gli altri sono più bravi noi e non ce la facciamo a passare il girone tra le prime due. Pazienza. C’è tanto altro da fare.
Non ero lì, quindi posso solo andare di immaginazione.
Immagino il Boncia, il Capitano. Straniero in un paese straniero che dovrà studiare la giusta tattica per provare a vincere. E non è facile perchè gli avversari questa volta sono al limite dello sconosciuto. Ma poi mi fermo un attimo e mi si materializza quello che Marco è. Vedo chiaramente quel cervello che si mette in moto e che non sbaglia mai una mossa. Sorrido perchè la convinzione che guiderà la squadra fino in fondo senza sbavature è una certezza. Ho finito 5 volte la batteria del cellulare per aspettare qualsiasi cosa arrivasse dalla Francia. Una, due, tre …… tutte vittorie! E per la seconda volta in due giorni ci prendiamo il lusso di giocarci una finale. E questa volta non ci sono storie, la finale la vinciamo noi!
Eroi.

Il nostro Grand Prix

Il Grand Prix de France nei dettagli

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4^ tappa del Campionato Fiorentino

ASD-Firenze-AvatarFirenze, 29 gennaio 2018 – Quarta tappa del Campionato fiorentino con Bonciani che bissa il successo della prima tappa. Ennesima finale persa per Visani che per la terza volta su quattro manca la zampata finale. In semifinale cedono il passo ai finalisti Cherici (1-2 al sudden contro Visani) e Masini (0-2 contro Bonciani).
Esperimento forzato di giocare la tappa su due giorni BOCCIATO in maniera assoluta!
Con questa vittoria il Capitano supera di misura in classifica il bergamasco ma i due sembrano destinati a duellare fino alla fine. Bagarre per la terza piazza con ben 4 giocatori in soli 15 punti.

La 4^ tappa nei dettagli

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3° posto alla Coppa Toscana

ASD-Firenze-AvatarArezzo, 21 gennaio 2018 – Fuori pioviggina è umido e a letto si sta così bene……… il beep malefico della sveglia arriva come una martellata sulle gengive, apro gli occhi e penso: “ no che palle, si va al lavoro”…..poi mi rendo conto che e’ domenica e devo alzarmi presto, molto presto, per andare a giocare la coppa Toscana per club di calcio da tavolo……il benessere è immediato, sono sveglio ma non è lunedi!!
Non sono uno che si butta giù dal letto, mi ci vogliono almeno 5 minuti per accettare l’idea e allora, ancora rincoglionito, comincio a pensare. Negli ultimi tempi ho giocato poco, molto poco, e quasi sempre con i miei compagni. I tornei son stati pochi, pochissimi, come mi comporterò? sarò all’altezza?? Penso alla nostra tradizione in questa coppa e mi sale un pizzico di ansia… poi dopo la doccia vado a vestirmi e vedo quella maglia, con quel giglio rosso che sembra un cuore che batte, con quel colore fantastico, il viola. E’ li sulla seggiola che mi dice “vieni, andiamo…..” e come sempre questo sovrasta ogni altro sentimento ed ogni paura…andiamo!!
Appuntamento con il Giamma e il Cece sotto casa, è buio, umido, fa freddo ma ormai il fuoco è acceso e a forza di bischerate arriviamo al palazzetto in un batter d’occhio! Entro, vedo i campi, tante persone che rivedo e abbraccio volentieri, poi comincio a pensare a ciò che devo fare…….
Firenze si presenta con due formazioni di tutto rispetto; il C.S. Firenze con capitan Bonciani, Cattani, l’astro nascente Visani, boom boom Cecchetti ed il sottoscritto. Poi abbiamo la nostra agguerritissima squadra filiale, il Fiorenza, che di filiale ha ben poco con Cece Cherici, Giamma Riccioni, Ale Riccio, Tibe Becucci e Lobo Ferri….. Siamo ben dieci squadre divise in due gironi da 5,  a noi ci toccano il SC Labronico, i padroni di casa del Papata di Arezzo, l’Atletico Pisa e il Deportivo Maremma. Ai nostri fratelli le corazzate Livorno e Grosseto, i Seagulls di Viareggio e la seconda squadra del Papata Arezzo.
Le prime dei gironi saranno ammesse direttamente alle semifinali mentre la seconda e la terza di ogni girone si scontreranno per conquistare gli altri due posti. Noi del CS Firenze partiamo subito bene conquistando due vittorie contro Labronico e Atletico Pisa. Poi arriviamo allo scontro con Papata che sappiamo valere il primo posto nel girone. La partita è molto equilibrata, come da copione, e la spunta Papata per 1 a 0.  Dopo questa partita la mazzata: capitan Boncia deve correre a casa per problemi familiari…… la squadra perde la sua guida oltre ad un forte giocatore, ma ci compattiamo e decidiamo di dare ancora di più per lui…e superiamo di slancio anche il Deportivo Maremma conquistando il secondo posto e l’accesso al barrage.
I ragazzi del Fiorenza invece subiscono due sconfitte contro le favorite Grosseto e Livorno ma hanno la forza di battere Papata B e Seagulls conquistando il terzo posto…..
E qui purtroppo il destino ci gioca un brutto scherzo, infatti saremo costretti a giocarci proprio tra di noi l’accesso alle semifinali, e se da una parte c’è la consapevolezza che comunque una squadra di Firenze sarà tra le prime 4, dall’altra dispiace doversi autoeliminare tra di noi.
E’ una partita strana. Ovviamente ci conosciamo tutti e sappiamo che non sara’ facile giocare contro altri compagni di squadra, seppur con una maglia diversa. Alla fine vinciamo 4 a 0 ma il risultato è molto meno netto di quanto sembri, anzi tre partite su 4 finiscono con un vantaggio di una sola rete. Per quanto mi concerne, faccio una fatica incredibile  a battere 1 a 0 Tiberio e devo sfoderare un gran tiro da lontano, grande partita Tibe!!
Ed eccoci alla madre di tutte le partite: Firenze – Grosseto. Queste due squadre negli ultimi anni si sono spesso spartite il bottino pieno vincendo questa manifestazione e la tensione, agonistica si intende, è alle stelle. Vogliamo con tutte le nostre forze portare la coppa o almeno la finale al nostro capitano e venderemo cara la pelle!! Il sogno resta tale….. perdiamo 3 a 1 con il punteggio sempre in bilico che nell’arco dei 30 minuti oscilla tra noi e loro…..ma quello che conta è che alla fine è dalla loro parte…….. Grosseto batte anche Papata in finale e conquista un altro titolo, permettendoci di arrivare al terzo posto, considerando che ci mancavano alcuni importanti giocatori e malgrado l’amarezza di fondo, sentiamo di non aver demeritato.
Torno a casa, mi levo la maglia, la guardo e penso a quante emozioni ha condiviso con me…….quanto vorrei tornare a quando è suonata quella sveglia maledetta.

Coppa_Toscana_2018_Team_nei dettagli

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Una spensierata giovinezza

ASD-Firenze-AvatarFirenze, 11 gennaio 2018 –  In questi giorni stavo guardando i miei figli intenti a darsi battaglia a Fifa 2018 sulla XBox. Li ho guardati con attenzione. Una manualità straordinaria, tanto da far volare i giocatori in campo con una naturalezza che sembrava di assistere ad una reale sfida tra PSG e Ajax. Giocatori virtuali che si muovevano in campo come, e a volte meglio, che nella realtà. Quei pollici che smanettavano sulle levette del joypad davano vita alle giocate più spettacolari che si possa immaginare. Poi ho spostato lo sguardo su di loro, sui miei figli. Volti tesi, occhi concentrati sulle movenze dei loro campioni. Ma anche imprechi per un contrasto perso o per una decisione arbitrale dubbia e urla di gioia dopo l’incornata di testa che ha piegato le mani al portiere.
Finisce la partita, qualche tasto premuto ad una velocità inarrivabile per i miei 4 neuroni e come per magia altre due squadre scendono in campo. Altri smanettamenti iperveloci e vengono cambiate tattiche, schemi, giocatori, moduli, maglie, scarpe ……. echeccazzo! Full immersion virtuale per un altro quarto d’ora. Al di fuori di quello spazio immaginario, quella bolla di etere che ingloba macchina e esseri umani, non esiste niente. E’ un meccanismo perverso che ti rapisce la mente e ti proietta in una dimensione che non è reale, illusoria di una vita riservata a pochissimi. Ma almeno in questa provi a vincere e se non ce la fai puoi sempre smanettare sui pulsanti e imporre alla macchina di essere stupida …… e vincere!
Alla fine è successa un qualcosa che mi ha fatto riflettere sul mio, sul nostro passato e mi si è stampato un sorriso demente sul viso.
Alla fine hanno spento la console. Puff! E tutto quello che è stato sparisce…..non c’è più niente. Uno schermo nero nel quale per qualche secondo ti specchi e, inconsciamente, ti aiuta a capire che non sei più Messi o Neymar. Sei tu e la bolla virtuale che ti ha coccolato per qualche ora è sparita in un attimo. Probabilmente avrai da studiare, da fare qualche compito per il liceo e l’unica cosa che devi fare e posare sul tavolo il joypad e andare al tuo dovere.
E’ lì che mi è venuto il sorriso.
Come era bello quando, da ragazzini, dopo epiche partite dovevamo rimettere a posto. E lo facevi con la grazia e la delicatezza di chi ringrazia quelle miniature che gli hanno regalato un’altra giornata di sogno. Smontavi le porte e piegavi per bene il campo di cotone perchè la casa era troppo piccola per tenerlo montato. Ma era un rituale, sempre lo stesso, tutti i giorni. Era abitudine che giorno per giorno si  faceva strada nella tua memoria e ancora oggi ti permette di guradarla.
Oggi messaggiandoci con i Miei Amici ricordavamo scorci di giovinezza. Ognuno con i suoi ricordi, bellissimi a tratti commoventi, e tutti vivi. Ricordi che sono un arcobaleno di colori ancora vivaci, senza mezzitoni e sbiaditure segno che il tempo passa ma è lo stesso tempo che ti ha aiutato a viverli quei momenti. E’ bastato buttare un bachino per scatenare la tempesta.
Il Real Madrid del Tibe apre le danze in risposta a quale squadra fosse più “del potere” nel panorama spagnolo. Segue a ruota il Cecca che scopre le sue carte e che carte! AZ67 e Avellino sono state le sue prime squadre comprate nell’anno dell’Italia Mundial. Era il 1982 e io giravo per la Toscana con una vespina 50 bianca.
Non posso esimermi e mi dichiaro. Al Baby Market di Via Michele Mercati comprai la mia prima squadra. Scatola verde e bianca, Ref.6……..chi se non i mitici Hammers!
La scatola di Tiberio sotto l’albero del Natale’82 che non viene toccata per due giorni. Poi viene aperta e la memoria fugge su quella palla, enorme, colore del cuoio come il pallone che aveva. Quello vero. Anche la mia scatola, 6 anni prima era uguale con le porte che non potevi bloccare e ti toccava mettere il dito sulla traversa quando dovevi parare.
Il Boncia entra nella discussione e questo la dice lunga. Ci dividono tanti anni ma fortunatamente ce l’ha fatta a farsi contaminare da questo pazzo mondo. Le prime squadre del capitano sono state la DDR e l’Hellas Verona e, mi dispiace contraddirti amico mio, ma sono lontane anni luce dal concetto di tristezza. Due corazzate che ci riempiono di ricordi.
E poi c’è l’Ajax del Visa che mi piace immaginare sia quello mitico degli anni ’70 quando il calcio totale olandese la faceva da padrone nel mondo. Non hanno vinto un cazzo? e chissenefrega!
Ma a tutto questo mancava qualcosa. C’era un vuoto che non riuscivo a capire cosa fosse. Era come se avessi letto un libro senza il finale. Un troncamento stonato.
Boh, sono andato avanti a leggere e arriva anche il Biagio che spara una Fiorentina, un Toro e una Udinese……..Udinese???? Bohhh, forse perchè c’era Zico? Mmmmmh. Ci spiega che era per avere dei bianconeri da bastonare ma la Rubentus non ce l’aveva proprio fatta a comprarla. Mito!
Il Giamma butta li anche un Derthona che solo la mente contorta di un fratello granata può partorire.
Poi, finalmente, arriva anche la spiegazione a quello che mi sembrava mancasse. Come manna dal cielo, come l’Arcangelo Gabriele che avvisa la Madonna della sua natura non trombante arriva il file audio del Fara. La voce impostata mi fa visualizzare immediatamente la sua faccia con quel sorrisino alla don Milani.
Life rewind e il ricordo è tanta roba. C’è sempre un babbo o un nonno regista della nostra meravigliosa parentesi. Mi piacerebbe incontrare nuovamente mio nonno per ringraziarlo più di quanto feci in quel Natale del 1976. Ma non potevo immaginare cosa quella scatola avrebbe significato. Ma sono convinto che lo incontrerò di nuovo e forse gli insegnerò a giocare.
Simo ci regala un’immagine fantastica con quel campo nuovissimo pieno zeppo delle squadre colorate dal babbo …… e quanti altri di noi avrebbero da scrivere, quante squadre famose o meno popolerebbero questa condivisione.
Ecco, era per tutto questo che l’altra sera sorridevo. Era la consapevolezza di quanto siamo stati fortunati, di quanta roba abbiamo toccato con mano e di quanto l’abbiamo condivisa con gli amici, quelli veri. Noi, la console, non l’abbiamo mai spenta!

 

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Pini fa doppietta nella Coppa Fiorentina

ASD-Firenze-AvatarFirenze, 8 gennaio 2018 – La 2^ edizione della Coppa Fiorentina ha visto trionfare Luca Pini che bissa il successo della passata edizione. Bellissima edizione questa del 2018 con quasi tutte le partite in bilico fino alla fine e con addirittura semifinali e finale decise solo al sudden death o ai piazzati. Nei quarti Visani, Cattani e Pini passano di misura mentre Bonciani rifila un perentorio 5-1 a Riccioni.
Semifinali caratterizzate da due partite molto diverse; Cattani e Visani si prendono a pallate e solo al sudden il bergamasco ha la meglio vincendo 4-3. Nell’altro campo Bonciani e Pini giocano la solita partita tatticissima e al vantaggio di Bonciani, Pini risponde per poi chiudere ai piazzati.
In finale altra battaglia! Pini passa in vantaggio ma non tiene un contropiede di Visani che lo infila per un pareggio che si protrarrà sino ai piazzati. 3-2 il risultato finale che incorona per la seconda volta “El loco” Pini.

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3^ tappa del Campionato Fiorentino

ASD-Firenze-AvatarFirenze, 11 dicembre 2017 – Campionato fiorentino all’insegna dell’eterogeneità. Terza tappa e terzo vincitore diverso. questa volta ad alzare il trofeo di tappa è Sergio Robertiello che dopo il girone regola nell’ordine Pini, Barducci e Visani in finale.
Terza tappa che incorona Campione d’Inverno il nostro “bergamasco viola” e definisce il tabellone per la prossima Coppa Firenze del 8 gennaio. Gli accoppiamenti dei quarti di finale che scaturiscono dopo lunedì sera sono i seguenti:

  1. Visani – Riccioni
  2. Robertiello – Cattani
  3. Pini – Faraoni
  4. Bonciani – Cecchetti

Il 2017 del CS Firenze chiude battenti e quindi un augurio di serene feste a tutti …. ci vediamo su queste pagine nel 2018

La 3^ tappa nei dettagli

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