Bonciani e Barducci sulla Torre!

ASD-Firenze-AvatarPisa, 16 dicembre 2018 – Pisa storicamente non è mai stata terra di facili conquiste e la sua forza già ai tempi delle repubbliche marinare è custodita nei libri di storia. Genova provò in tutti i modi a spezzarne l’egemonia ma la forza della Repubblica di Pisa non cedette mai e grazie al patto di alleanza con Venezia riuscì a mantenere saldo la supremazia nel Mar Tirreno.
Solo Firenze ne spezzò le resistenze. Nel 1405 il governo pisano dei Visconti cedette la città a Firenze per 250.000 fiorini e nonostante 11 mesi di assedio e la rivolta dell’’intera popolazione pisana la città cadde sotto l’influenza di Firenze.
613 anni dopo la storia si ripete!
Ieri i cavalieri gigliati hanno colorato di viola la torre che pende, sbaragliando il campo nella 3^ tappa del Campionato Regionale.
Ben tre i viola che arrivano ai quarti di finale, con il Capitano Bonciani che deve vincere due derby, con Pini e Neri, prima di fare sua la finale con l’aretino Nicchi giocando una partita sempre in controllo. Va sotto grazie ad un gol strepitoso di Vittorio dopo una chiamata molto dubbia ma, come ci ha abituato, Marco non si scompone e continua a macinare il suo gioco. Pareggia la partita e sulla sirenza la butta dentro per una vittoria tanto aspettata quanto meritata.
Una soddisfazione bissata dallo splendido successo di Barducci nei Cadetti. Stefano dopo essere uscito nel girone solo per differenza reti, inanella un tris meraviglioso che lo porta, tra una lacrima e un sorriso, ad alzare la Coppa. La foto di Marco e Stefano dietro al tavolo da gioco con i due trofei davanti ci riempie davvero di orgoglio, a conferma di quanto questo gruppo sia unito, solido e anche forte. Direi che la terra pisana non ci porta male visto che su 3 edizioni del torneo, Firenze l’ha fatta da padrona per due volte. Bene così!
Buono il torneo anche degli altri con risultati di spicco. Gori esce in un girone difficile, con Michele Giudice e Lazzarini horst category per il nostro “Goro” ma che fa sua con autorevolezza la terza partita del girone a dimostrazione che il suo impegno e la voglia di migliorare danno i loro frutti. Mai una parola sopra le righe, ha sempre lavorato in silenzio e con impegno. Un compagno di squadra prezioso anche se ha il difetto di tifare per una squadra borghese come il Siviglia …. ma lo perdoniamo.
Alex Neri ha sfortuna. In un girone da 4 si trova a giocare l’unica partita contro Toni La Melma a causa di due forfait. Certo non ci sono problemi per il passaggio del turno ma partita secca e contro un esperto come Alessandro potrebbe avere più di un grattacapo. E invece, come sempre, testa bassa poche chiacchiere gonfia la rete una volta e porta a casa il girone. Agli ottavi affronta un altro giocatore che se uno potesse non ci giocherebbe mai. Ma anche qui non c’è storia. Che si chiami Toni o Vanelli poco importa, si gonfia la rete un’altra volta e si va avanti. Vatteroni ai quarti gli dà qualche preoccupazione ma la semifinale la gioca lui, semifinale dove si deve arrendere al Capitano… ma ieri non ce n’era per nessuno.
E’ buona luce anche per Gabriele Casati che dopo un anno sabbatico perso a rincorrere fantomatiche basi non lucidate e santini di Flores e Mato Ciccarelli sul comodino, sta tornando ad essere un giocatore. Cede il passo nel girone allo spezzino Giannarelli e fa sue le altre due partite. Ha la sfortuna di trovare agli ottavi il panzer Bonciani che lo ferma.
Pini decide che in questo torneo non si deve tagliare quella maledetta palla e spreca gol a raffica che lo relegano al secondo posto nel girone. Agli ottavi un piccolo gioiellino battendo un puledro di razza come Lazzarini per poi cedere il passo all’inarrestabile Boncia nei quarti.
Che dire se non gran bella giornata e degna conclusione di uno splendido 2018!
FORZA FIRENZE, SEMPRE!!!

La 3^ tappa del GP Toscana nei dettagli

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