Autore: Luca Pini
Nel regno delle grandi!
San Benedetto del Tronto, 21/22 novembre 2015 – Sapevamo che sarebbe stata dura, che sarebbe stato un Campionato pieno di insidie ed ostacoli difficili da superare, ma ci siamo tuffati in questo mare in tempesta con tutto il nostro entusiasmo e… non ne siamo usciti con le ossa rotte!
Guardando la classifica qualcuno potrebbe pensare che mi sia appena svegliato da un bagno orgasmico dopo un cocktail di anfetamine, invece sono perfettamente lucido nella mia analisi. Abbiamo giocato, finalmente, in uno scenario bellissimo dove ogni cosa deve funzionare alla perfezione per non uscirne triturato. Devi arrivare a San Benedetto del Tronto come un orologio svizzero: i meccanismi perfettamente oliati che girano all’unisono e le pile cariche, solo così le lancette diranno il vero.
Lo abbiamo fatto!
Gli avversari non ci hanno mai spaventato, nonostante si materializzassero davanti a noi come dei giganti li abbiamo costretti a “guardarci”…. dinanzi a loro, nell’altra metà campo, hanno capito che c’era qualcuno da battere.
Certo, potevamo fare di più, era nelle nostre corde, com’è vero che alcuni risultati sarebbe stato più concreti se fossero venuti contemporaneamente a quelli di un compagno di squadra. Ma è vero anche che abbiamo preso una bella rivincita sui bianconeri estensi, abbiamo inchiodato sul pareggio la corazzata della rosa nera e messo paura a squadre che l’anno scorso navigavano nell’oceano della serie A.
Ma la cosa fondamentale è aver acquisito la consapevolezza che siamo una squadra vera, una bella squadra, che con un altro piccolo sforzo potrà conquistare il diritto alla permanenza in una categoria di prestigio come la serie B.
Alla fine saranno 4 punti frutto di una vittoria, un pareggio e nove sconfitte. Ma Ferrara è dietro, Casale solo 2 punti avanti e nessuna sconfitta è stata altisonante: abbiamo lottato senza risparmiare mezza energia. Anche le sconfitte subite da Grosseto e Stabiae, quei due 4-0, sono state tutte partite con un solo gol di scarto. C’è sconfitta e sconfitta. Se leggiamo tra le righe di questo complesso sport con pazienza e lungimiranza, non possiamo negare che la possibilità di farcela è alla nostra portata.
Adesso ci aspettano quattro mesi di allenamento, preparazione, tattica e tecnica per dare l’assalto ad un girone di ritorno che sarà off limits per i deboli di cuore e noi, di cuore, ne abbiamo da vendere!
Forza Firenze!!!
Coppa Toscana: Campioni d’Inverno!
Pistoia, 25 ottobre 2015 – L’esordio della Coppa Toscana a squadre ci vede protagonisti, con due formazioni ai nastri di partenza. Cattani, Robertiello, Pini e Visani per Firenze Pasquini, Cherici, Masini, Becucci e Poggiali per Fiorenza. Formula svizzera, 10 squadre, le prime 5 alle Finali Master le ultime alle Finali Cadetti.
La defezione del Capitano Bonciani ci costringe a tirare il fiato in soli quattro giocatori ma ci comportiamo dignitosamente e alla fine Firenze è prima in classifica (2 vittorie e 3 pareggi), diciamo pure i Campioni d’Inverno di questa Coppa Toscana che troverà il culmine nel mese di maggio. Fiorenza chiude all’ottavo posto in virtù di 1 vittoria, 1 pareggio e 3 sconfitte.
A maggio’16 la Coppa Toscana si dividerà secondo questo schema:
Coppa Toscana Master
1- Club Subbuteo Firenze
2- Papata Group Ponticino
3- SC Grosseto
4- Livorno TS
5- SC Maremma
Coppa Toscana Cadetti
1- Versila CT 2002
2- Breda Pistoia
3- TFC Fiorenza
4- Livorno TS “B”
5- Papata Group Ponticino “B”
Coppa Italia 2015
Tirrenia, 9/10 ottobre 2015 – Ci sono cose per cui vale la pena aver speso del tempo in questa vita. Ognuna è fatta su misura per chi la vive, ti viene cucita addosso, opera del miglior sarto che tu abbia mai conosciuto.
Il piccolo tavolo verde e le undici miniature sono il nostro smoking. Le usiamo con cura, gentilezza, eleganza e finita la festa le riponiamo come fossero il vestito della domenica.
Questo fine settimana ho indossato il mio smoking e, come sempre, era bellissimo. L’ho indossato in un contesto eccezionale, reso tale da persone che, come me, condividono tutto questo. Nello splendido parco di San Rossore il calcio da tavolo si è ritagliato il suo spazio per dare lustro ad uno dei più prestigiosi tornei federali: la Coppa Italia.
Gli amici Black and Blue di Pisa si sono presi in carico la gestione e, fosse anche solo per questo, dobbiamo toglierci tanto di cappello. Eventi come questo sono scommesse pericolose, dove non hai niente da vincere e tutto da perdere. Ma se riesci a metterti seduto a guardare quello che ti gira intorno per due giorni, ti rendi conto che non si tratta di scommessa ma di passione, di passione solamente e … di quella vera!
Se ti metti a sedere e guardi torni a casa con immagini indelebili che danno un senso ai sacrifici, valore alle sconfitte quanto alle vittorie.
Così ho fatto: mi sono seduto, ho guardato ed ho visto.
Ho visto le facce di Daniele e Simone, stanche ancor prima di mettersi a giocare. La loro stanchezza era quella dei tantissimi Col che, domenica dopo domenica, si prodigano per far divertire tutti noi.
Ho visto un palazzetto che pian piano si riempiva di colori, facce, risate, saluti, abbracci e… bambini, bambini tolti alle console per sognare, almeno per un giorno, di gonfiare una rete, anche se piccola come loro.
Ho visto altri bambini con pochi capelli, chili di troppo, tatuaggi ed improbabili abbigliamenti con lo stesso sogno.
Ho visto vincere partite rimanendo impassibili ma anche segnare il gol dell’uno a cinque ed esultare come fosse la rete della vittoria in Coppa del Mondo.
Ho visto Mandanici che da solo parte da Messina, gioca, vince, perde, ride. Viene scortato dai pericolosi personaggi di bianconero vestiti che tentano di nutrirlo a suon di cacciucco e frittura di pesce. Ma lui non cede e Augusto si immola e mangia tutto.
Ho visto gli amici di Ascoli raccontarmi tutto questo e farmi piegare dalle risate.
Ho visto le ragazze che, immerse in un mondo maschile numericamente imperante, hanno preteso la “cavalleria” attraverso la parità e, a testa alta, hanno annientato le distanze e fatto tremare le gambe a quel mondo maschio che credeva di aver gioco facile.
Ho visto ragazzi terribili. Terribili perchè terribilmente belli da veder giocare. Ed ho pensato alle ore che dedicano all’allenamento invece di bivaccare come automi nei centri commerciali delle loro città.
Ho visto bambini di dieci anni e forse meno iniziare a camminare negli stessi sentieri.
Ho visto Dino e Michele sudati ma fermi nel loro intento, quello di riavvicinare due mondi che da anni non si parlano più. Come ad un raduno di Harley dove vedi parcheggiate una accanto all’altra l’Electro Glide del ’65 e la 883.
Ho visto giocatori fare le più bieche porcate e altri di una signorilità squisita. Lo yin e lo yan, il bene e il male, il bianco e il nero. Va bene così!
Ho visto Pippo a cui mancava solo il paniere della nonna con ago e filo per cucire i calzini rotti dei giocatori. Tutto il resto lo ha fatto.
Ho visto Simone continuare a parlare per due giorni con un microfono spento e quando non lo era, era come se lo fosse.
Ho visto Saverio vincere per la ottocentottantaseiesima volta un Torneo. E tanti grandissimi giocatori che, per la ottocentottantaseiesima volta, cercavano di impedirglielo.
Ho visto i Warriors, gobbi, con la maglia granata e la scritta TORINO.
Ho visto i bagni sporchi dopo mezz’ora che eravamo arrivati e mi sono domandato il perchè. Ma ho anche visto chiamarsi un back con il tiro centrale e non mi sono domandato il perchè.
Ho visto Subazzoli portare da solo nel furgone 3 campi e mi sono sentito come il replicante di Blade Runner: “Ho visto cose che voi umani …..”.
Ho visto Bellotto arbitrare una mia partita e ho avuto l’impressione che qualcosa nel concetto di spazio/tempo non tornasse.
Ho visto giocare le Fiamme Azzurre e ho trovato finalmente l’etimologia dell’esclamazione “Mamma mia!”
Ho visto i ragazzi dei Fighters e ho pensato che l’etimologia di cui sopra doveva essere ampliata.
Ho visto gente del sud con maglie del nord e viceversa ed ho pensato a quanta povera gente non ha capito un cazzo del significato della parola uguaglianza.
Ho visto Quattrini fare gol e poi dire“No, no, ho fatto fallo!”.
Ho visto Marinucci a dorso nudo ………… e mi sono alzato dalla sedia smettendo di guardare.
Ho visto tutto questo e non posso che dirvi: “Grazie!”.
Qui trovate tutti i risultati della Coppa Italia:
http://www.italiasubbuteo.it/risultati/sta…t=48&cat=49
Qui la sezione download per scaricare i pdf:
http://www.italiasubbuteo.it/download

Firenze è in Serie B!
Quanti sacrifici in questi anni! Quanti bocconi amari buttati giù! Tutto quello che facevamo in una stagione veniva vanificato per un motivo o per un altro. Ci abbiamo messo anche del nostro, con campionati giocati ben al di sotto delle nostre possibilità nonostante i pronostici della vigilia dessero Firenze tra le favorite. Quando non siamo stati i protagonisti in negativo, scelte federali alquanto discutibili hanno nuovamente spezzato i nostri progetti. Ma c’è stato un fattore a comune in tutti questi anni. Abbiamo avuto sempre lo sguardo fiero, la testa alta, consapevoli che prima o poi il lavoro e l’impegno avrebbero pagato. Abbiamo scelto, volutamente, di rimanere “Noi”. Abbiamo scelto che Firenze con noi era nata e con noi doveva crescere e per questo motivo i nostri galletti ce li siamo allevati in casa senza andare a cercare in altri pollai. Ne andiamo fieri.
Tre anni fa navigavamo nelle acque torbide dell’interregionale, arrabbiati, incazzati neri per tutto quello che ci era successo. Per troppi anni alla fine di quelle due maledette giornate, nessun sorriso segnava le nostre facce. Eppure c’era qualcosa che non ci tornava. Non poteva andarci sempre cosi! Dovevamo solo trovare la chiave giusta, l’incastro magico che ci avrebbe aperto le porte della consapevolezza, che ci avrebbe finalmente stretti in un abbraccio e fatto ridere per questo traguardo tanto sudato quanto meritato. Interregionale, serie D, serie C ………………. serie B!!!
E’ stato un Campionato lungo, difficile, impegnativo, che ci ha visto sempre al vertice protagonisti di un testa a testa avvincente con gli amici di Casale. E poi lo spareggio con gli estensi che ci battono per una maledettissima rete di differenza. Ma eravamo lì, eravamo arrivati in cima al mondo e non poteva crollarci tutto addosso un’altra volta!
Ci giocheremo un Campionato tremendo, dal tasso tecnico mostruoso, che ci vedrà partire come Cenerentola. L’obiettivo, inutile negarlo, sarà la salvezza e le mitologiche sette camicie non saranno sufficienti. Come abbiamo sempre fatto rimboccheremo le maniche a queste camicie, a testa bassa e con l’umiltà che ci caratterizza romperemo le palle a tutti quelli che si metteranno tra noi e l’annesimo abbraccio.
FORZA FIRENZE !
Buon inizio in quel di Treviso
Treviso, 30 agosto 2015 – Buon inizio di stagione per Bonciani e Pini all’International Sat. di Treviso. Sapevamo che sarebbe stata dura sia per il tasso tecnico elevato della competizione ma anche perchè rimettere in moto il dito dopo le meritate vacanze è sempre dura. Invece la sintesi finale della giornata è positiva. Gironi non impossibili ma entrambe con due mostri sacri con cui confrontarsi. Bonciani deve fare i conti contro la “leggenda” Eddie Bellotto mentre Pini avrà davanti il “guerriero” Finardi in odore di Mondiali. Le altre due partite dei gironi vengono messe in soffitta con quattro vittorie altisonanti e anche le due battaglie saranno due piccoli capolavori. Bonciani si prende il lusso di battere il “mostro della laguna” con un perentorio 2-0 mentre Pini ferma sullo 0-0 il “guerriero della mole” sfiorando la prima posizione nel girone per un solo gol nella differenza reti. Bella prova però per i fiorentini.
Gli ottavi di finale in un Satellite Internazionale suonano a morte da qualsiasi parte il tuo occhio guardi. Pini pesca il jolly, ma nel senso negativo del termine. Saverio Bari ha deciso di partecipare come wild card per prepararsi ai mondiali che si disputeranno a San Benedetto del Tronto la prossima settimana. La sorte decide che negli ottavi dovrà “allenarsi” contro il nostro gigliato. Partita durissima, difficilissimo stare dietro agli attacchi del reggino che in alcuni momenti porta avanti addirittura 9 miniature. Due gol per tempo sono però un risultato dignitoso e il fatto di aver retto l’urto ed essere rimasto comunque in partita è un buon segnale. Bonciani si trova davanti un lagunare forte, imprevedibile; Marco Bernardis è un giocatore al quale non devi concedere niente per impedirgli di prendere coraggio. Il Boncia cede 5 minuti che gli saranno fatali; perde di misura 3-2 ma va bene così l’importante era iniziare bene e soprattutto tornare a casa con sensazioni positive.
Alla prossima fermata saremo ancora li a dare battaglia.
FORZA FIRENZE!
Cattani è il nuovo Campione Fiorentino!
Il Campionato Fiorentino è giunto al traguardo e per la terza stagione consecutiva chiude all’insegna del rinnovo. Bonciani non riesce a doppiare il titolo dell’anno scorso perdendo al sudden death contro il “Kobra” Cattani che si laurea Campione Fiorentino 2014/2015.
Regular season che aveva visto l’accoppiata Bonciani/Pini chiudere in testa al ranking con Cattani appena dietro. Cherici, Robertiello e Pasquini chiudevano il tabellone della Final Six Master. Nei Cadetti Riccio, Faraoni, Fucci, Cecchetti, Becucci e Arcodia si sono dati battaglia ma la zampata vincente l’ha data quella vecchia volpe di Faraoni che in finale regola con un perentorio 4-0 Becucci.
Bella quanto faticosa la cavalcata nelle Final Six di Cattani che vince le tre partite tutte agli over time. Tre sudden death (contro Pasquini, Pini e Bonciani) che premiano alla fine il giocatore più determinato, in una serata dal caldo infernale e con qualche neurone già abbondantemente in vacanza!
BRAVO KOBRA !!!!
Pronti per una nuova stagione ma prima le meritate vacanze ……. adios e sempre FORZA FIRENZE!
Ad un gol dal sogno!
San Benedetto del Tronto, 18 e 19 aprile 2015 – Dopo 19 battaglie, sudate, combattute, molte vinte, tutte condotte a testa alta, un solo miserrimo gol ci strozza l’urlo in gola! Per un maledettissimo gol non conquistiamo la promozione in Serie B ….. ma che grande Campionato che abbiamo fatto! Un emozione incredibile e per raccontarla ci vuole un pilastro di questo Club. Colui senza il quale niente sarebbe quello che è . Vi lascio alla lettura di un bel pezzo, scritto con il cuore di un giocatore che si sta ritrovando, scritto dalle mani di un amico che mai perderò.
La mia serie C
Venerdi 17 aprile 2015, un vecchio giocatore del Club Subbuteo Firenze è seduto sul divano di casa sua, davanti al televisore. Sono ore che pensa se sia il caso di andare con la sua squadra a San Benedetto del Tronto. Tra poche ore la Firenze subbuteistica parteciperà all’evento più importante dell’anno, il campionato nazionale a squadre.
La nostra squadra milita nel campionato di serie C girone A, ha ottenuto la promozione l’anno precedente grazie ad una riforma che li ha avvantaggiati, rimediando ai molti torti subiti negli anni precedenti; siamo stati contenti ma non é stata vera gloria, solo un piccolo passo in avanti dopo anni di delusioni.
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Ottima semifinale all’Open di Carpi
Abbuffata di partite (ben 7) e tanto allenamento per le due compagini gigliate presenti sabato 28 marzo all’Open nazionale di Carpi (MO). Il C.S Firenze dopo un buon girone di qualificazione dove lotta alla pari con squadre di serie A (Stella Artois Milano e Pierce14 Monferrato) si prende un buon terzo che lo porta ai quarti di finale con i sempre ostici ragazzi del Subbito Gol Ferrara. Vittoria sofferta (2-1) che ci spalanca una prestigiosa semifinale ancora con Stella Artois Milano; teniamo bene su tre campi e all’intervallo i meneghini devono fare un cambio sul campo del nostro “cobra” Cattani in vantaggio su Mazzeo 1 a 0. Purtroppo Iorio fa il break su Robertiello e anche se Bonciani non molla Scagni (finirà 2 a 3 per il milanese) Corradi rimonta e batte 4 a 3 Cattani. E’ uno 0-4 netto, stringiamo la mano ai nostri avversari certi della nostra crescita e anche della loro forza.
I ragazzi del TFC Fiorenza dopo un iniziale e stupendo 2 a 2 con i padroni di casa di Modena si perdono un pò per strada e devono ripiegare sul cadetti, dove in finale ritrovano i gialloblu che però non si fanno più sorprendere e ci battono 3 a 0.
La domenica solo il nostro Luca Pini a difendere i colori viola; torneo Open di gran livello nel girone viene addirittura eliminato Colpani (Brescia). Luca passa per secondo dietro ad un sempre ostico Guerra (Modena) e nel tabellone finale trova subito il n° 3 del ranking nazionale, Luca Zambello. Partita dai due volti: primo tempo di marca nero stellata con Zambello avanti 2 a 0, seconda frazione solo viola e grande pareggio 2 a 2. Alla lotteria dei piazzati purtroppo non esce il nostro numero e si torna a casa. La soddisfazione si mischia con la rabbia di aver solo sfiorato l’impresa.
E ora sotto con gli allenamenti prossimo appuntamento i campionati nazionali che ci vedranno impegnati con la squadra A nel ritorno di serie C e con Fiorenza nel girone centro-nord di serie D.
Alè FIRENZE!
I nostri team al Master6 di Ponticino
Il Club Subbuteo Firenze, la sua filiale T.F.C. Fiorenza e il T.F.C. Fiorenza “B” si presentano a Ponticino con la voglia di ben figurare e chi per un verso chi per l’altro direi proprio che ci riescono.
6^ posto per il C.S. Firenze, finale cadetti per il T.F.C. Fiorenza e tanta esperienza per la compagine “B”.
La domenica presente il solo Matteo Alaimo che esce ai quarti di finale del torneo Cadetti per mano di Fabio Peluso (Ferrara 1-5).
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