Trento, 26 giugno 2016 – L’Open Fisct di Trento chiude la stagione agonistica del Club Subbuteo Firenze ed è davvero una ciliegina. Bonciani, Cattani, Casati e Pini sono i quattro moschettieri che si sono contesi il trofeo in un tabellone da 32 atleti. Molti i top players in gioco ma anche noi diciamo la nostra e vendiamo cara la nostra pellaccia.
Primo posto nel girone per Pini che vince tutte e tre le partite e vola agli ottavi. Stesso risultato per Bonciani che, nonostante un pareggio, strappa la vetta del girone. Cattani si ritrova nel girone la “wild card” Quattrini con il quale perde di misura ma la sconfitta lo relega al secondo posto nel girone. Per Casati è l’esordio in un Open e quindi qualunque cosa gli succeda nel raggio di 5 metri è tutta roba buona, da prendere e farne tesoro. Sconfitto nelle partite del girone, sempre con onore e mai regalando niente, all’Open Cadetti riesce a portare ai piazzati un giocatore di esperienza come il trevigiano De Rosa. Quindi un bravo a Gabriele, giusto premio per l’impegno che sta mettendo!
Agli ottavi perdiamo il Kobra che, nonostante una partita superba, viene battuto dal mestrino Dotto che alla fine si rileverà il nostro carnefice. Bonciani gioca un classico del calcio da tavolo contro l’amico Riccardo Porro. Partita equilibrata, corretta, che finisce in pareggio ma ai piazzati il Capitano è un cecchino e spedisce fuori dal tabellone il modenese. Pini ha la meglio sul trentino Luigi Romano, gran bel giocatore ma cede sotto il gioco del gigliato che conduce le danze sin dall’inizio.
Ai quarti William Dotto miete un’altra vittima viola. Marco non ce la fa a riprendersi una partita ben condotta e ben giocata e, sotto di una rete, non trova la via del gol che avrebbe certamente anche meritato. C’è un altro mestrino sulla strada fiorentina, Bernardi ma Pini non è ancora pronto per uscire dal torneo. Sotto di una rete ribalta il match e vince 3-2 tagliando per la prima volta in carriera il traguardo di una semifinale Open.
Giannarelli? Torano? Macchè, ancora William Dotto che evidentemente aveva un conto in sospeso con noi. Fortissimo il mestrino, Pini tenta di contenere le folate in velocità ma è dura. Va sotto ma riesce a trovare il pareggio …. sull’1-1 si va al riposo. Poi la classe e l’esperienza dell’ex chitarrista dè Le Orme prendono il sopravvento e chiude una partita che lo porterà in finale e a vincere il Torneo.
Bellissimo torneo comunque giocato dai nostri che onorano una bella stagione portando 3 uomini nei primi otto posti di un Open.
Bene così ……. e da settembre se ne vedranno delle belle!
Stay tuned e FORZA FIRENZE!!!
Autore: Luca Pini
Ed è subito B!
Livorno, 19 giugno 2016 – Non solo calcio da tavolo in quel di Firenze. Grazie alla passione mai sopita di alcuni gigliati, da domenica scorsa il Club Subbuteo Firenze si veste di antico e nelle valigette ci finiscono non più C3, C5, Tchha o Extreme ma i vecchi eroi con la barretta sotto ai piedi che per tanti di noi sono stati compagni di crescita mai dimenticati.
Il 1° Campionato Italiano Old Subbuteo si è disputato a Livorno grazie allo sforzo degli amici labronici che sono riusciti a coagulare l’Old da tutto lo stivale. Tante le compagini al via, con giocatori che di questo gioco hanno fatto la storia ma anche new entry con la sola curiosità di provare l’emozioni del “girello”.
Alla fine i pronostici direi che sono stati rispettati, con la classifica che vede comporre le tre serie nazionali (A,B e C) e le squadre a rispecchiare il livello di categoria.
Bravissimi davvero i viola che con pochissimo allenamento e preparazione oldistica hanno venduta cara la pelle e sono riusciti a conquistare il nono posto che li proietta al vertice della categoria cadetta.
Il prossimo anno ci faremo trovare pronti anche a questo evento e sicuramente con il dovuto allenamento e approccio mentale lotteremo per portare la Firenze oldistica nella massima serie nazionale.
Un caloroso bravo per il loro impegno a Capitan Zico Faraoni, Riccardo Ferri aka Lobo, the english man Cece Cherici e Alessandro Toni.
FORZA FIRENZE!!!

Pini si laurea Campione Fiorentino
Firenze, 23 maggio 2016 – Anche questa stagione sportiva arriva al capolinea con le Final Six del Campionato Fiorentino. Arrivato alla sua XII edizione, il “Fiorentino” va agli archivi con la meritatissima vittoria di Luca Pini che, dominata la regular season, è stato freddo e deciso nella sempre insidiosa Final Six.
Finale tirata e risolta dalla Tigre di Monte Morello con due gol di ottima fattura. Per Bonciani terza finale in tre anni ma anche seconda sconfitta nelle ultime due stagioni. Bravo Luca!
Nel cadetti non riesce il bis a Simone Faraoni che si arrende a Mirco Pasquini.
E’ stato un campionato davvero bellissimo con una partecipazione incredibile degna di tornei extraregionali, segno che stiamo lavorando bene, che il gruppo è saldo e fondato principalmente su di una sana amicizia che ci lega tutti da anni.
In allegato il resoconto di tutto il campionato e l’albo d’oro delle dodici edizioni ……
See you soon!

Il Campionato Fiorentino 2015/16 nei dettagli
Salutiamo la B …
San Benedetto del Tronto, 16/17 aprile 2016 – Ci abbiamo provato, ci abbiamo creduto, ci abbiamo sperato. Alla fine ci siamo arresi. Torniamo di sotto, nell’inferno di una Serie C sempre più competitiva e difficile ma ci torniamo con un bagaglio di esperienza pazzesca. La Serie B ti spappola, ti sgretola ma ti fa diventare grande in un mondo dove se non hai la schiena dritta e forte non puoi far altro che piegarti.
Questo Campionato ci ha regalato tanto, emozioni forti come la vittoria sugli amici grossetani o il pareggio con le rose nere romane, tante partite dove abbiamo sputato sangue e lo abbiamo visto sputare ai nostri avversari. Il tasso tecnico è davvero altissimo e per una realtà come la nostra forse l’asticella è leggermente alta.
Noi che da sempre abbiamo deciso di lottare con le nostre forze, di non fare mercato, noi che nonostante tutto riusciamo a ridere come dei matti o ad emozionarci quando leggiamo gli incoraggiamenti dei viola rimasti a Firenze.
Noi lotteremo come abbiamo sempre fatto, risaliremo e quell’asticella o l’abbassiamo oppure ci arrampicheremo per passarla!
Grazie a tutti i miei compagni di avventura, presenti e non in quel di SbT, senza i quali niente di tutto questo avrebbe un senso. Adesso ci rimbocchiamo le maniche e continuiamo a divertirci, perchè alla fine senza questa prerogativa si può far festa!
Forza Firenze …
Il Campionato di Serie B nei dettagli

Settimo posto per Fiorenza
Cremona, 9 aprile 2016 – Esordio per il TFC Fiorenza nel Campionato Italiano a squadre di Serie D, prima volta per i gigliati in una competizione di un certo rilievo sulla distanza dei due giorni. Inseriti in un girone con i play off blindati l’obiettivo era quello di fare esperienza, divertirsi e togliersi qualche soddisfazione. Credo che sia stato raggiunto.
Le prime quattro squadre erano oggettivamente di un’altra categoria, per tecnica ed esperienza e infatti non hanno disatteso le aspettative. Tiger Lab Bologna, Unione Mestre e le due torinesi si sono attestate nei primi quattro posti della classifica.
Con Cremona a fare da “materasso” le altre cinque squadre si sono battute per una dignitosa classifica. Purtroppo Fiorenza non riesce a dare la zampata a Gorizia ed Aosta ma mette dietro Vicenza e Pistoia conquistato un settimo posto che deve servire da trampolino di lancio per la prossima stagione.
Risultati altalenanti quelli dei gigliati con spunti di rilievo e qualche scivolone inatteso di troppo. Ma in questo sport l’unica strada per la crescita sono gli schiaffi nel viso, i cazzotti nello stomaco che ti fanno piegare …. se ti rialzi sei un giocatore, altrimenti meglio gli scacchi!
Un grande applauso a Mirco Pasquini, Tiberio Becucci, Alessio Riccio, Mirko Masini e Matteo Cherici che con grande dignità hanno scritto il nome di Firenze anche in questo campionato.
Bravi ragazzi!
…… e fra una settimana il CS Firenze sarà chiamato all’impresa! Noi ci crediamo.
FORZA FIRENZE ….. sempre!
Risultati e classifica del Campionato Italiano a Squadre Serie D Girone Nord

… e bravo Barducci!
Torino, 20 marzo 2016 – Domenica molto impegnativa per i gigliati che si sobbarcano 9 ore di viaggio per disputare il Master6 di Torino, torneo con un coefficiente di difficoltà davvero molto alto. Poche righe per sottolineare il “bravo” a capitan Bonciani, che non solo passa il girone ma si prende il lusso di giocare due partite perfette eliminando Giannarelli e Francesco Torano per poi uscire ai quarti dal fratello, Pasquale, con un’altra partita dove gli è mancato solo il gol. Qualche rammarico ma grande torneo del viola.
Cattani passa il girone da secondo (per differenza reti) ma esce sconfitto ai sedicesimi dal giovane Borgo. Pini trova la giornata storta e nel girone non ce la fa contro Cubeta e Salvati come anche Visani che arriva dietro a Torano e Perazzo.
Poi, il Torneo Esordienti; nel girone a 7, tutti contro tutti, c’è un altro viola che vede premiare il suo impegno, i suoi allenamenti, la sua voglia di crescere. C’è Stefano Barducci che in punta di piedi sta crescendo su tutti i fronti; tecnicamente pronto per il salto di qualità è tatticamente ancora acerbo ma la sua predisposizione all’ascolto e un impegno davvero apprezzabile saranno le migliori armi per diventare un giocatore di calcio da tavolo, un giocatore che il Club Subbuteo Firenze si coccolerà fino a vederlo spiccare il volo.
Bravissimo Stefano che, anche se nel torneo cadetto, ha rivestito il ruolo di schiacciasassi. Ha ingranato la ridotta la mattina e non l’ha più tolta, asfaltando tutto quello che gli si proponeva davanti.
6 partite giocate, 6 vittorie, 18 gol fatti e zero subiti!
Giù il cappello signori, abbiamo un giocatore!
Pini si prende il Satellite di Treviso
Dopo la Coppa Toscana arriva per il Club Subbuteo Firenze un altro prezioso titolo: il nostro Luca Pini si aggiudica il Satellite Nazionale di Treviso valido per il FISCT Tour 2016.
Con questo titolo il gigliato, già n° 49 del ranking nazionale, scalerà ulteriori posizioni per proiettarsi nelle zone che contano.
Giornata perfetta per Luca che dopo una sconfitta nel girone non solo le vincerà tutte ma rimarrà con la porta inviolata fino alla fine. Con 6 vittorie su 7 partite disputate si prende la meritata soddisfazione battendo in finale Massimo Mura di Trento per 1-0.
Sotto i risultati completi.
Prossimo torneo il Master6 di Torino del 20 marzo.
ALE’ FIRENZE
Il Satellite di Treviso nei dettagli

Ad un gol dal torneo di casa!
Firenze, 8 febbraio 2015 – Sabato 6 e domenica 7 si è svolto il tradizionale torneo Città di Firenze giunto quest’anno alla 33^ edizione.
Il sabato erano 14 squadre al via divise in quattro gironi; fin dalla prima mattina diverse sorprese. Alla fine Pisa, Firenze e i ragazzi di Ponticino mantengono le loro teste di serie mentre Grosseto, in formazione rimaneggiata ma pure sempre molto competitiva, abdica in favore dei ragazzi terribili del TFC Fiorenza che si prendono la testa di serie n°2!
Tabellone dei quarti che viene così un po’ rivoluzionato anche perchè sia Modena che Treviso rimangono impantanate nei gironi eliminatori a favore rispettivamente delle seconde squadre di Ponticino e Firenze. Nei quarti di finale Pisa batte per l’appunto Papata “B”, Firenze batte Versilia, Firenze 2 nel derby con TFC Fiorenza passa all’ultimo secondo mentre i ragazzi di Grosseto portano al sudden death il team di Nicchi per poi punirlo con un euro gol di Giannarelli al sudden death. Semifinali Pisa-Grosseto e ancora un derby gigliato Firenze-Firenze 2, nessuna sorpresa però e la finale sarà Pisa-Firenze.
Bertelli-Robertiello, Manganello Mauro-Bonciani, Manganello Andrea-Toni e Schamous-Pini; si cominica e l’alieno Bertelli inizia a martellare Robertiello, poco dopo passa in vantaggio anche Mauro Manganello e siamo 2-0. Passa il tempo Bertelli cerca di mettere al sicuro la differenza reti (risulterà decisiva) mentre sugli altri tre campi si lotta palla su palla; nella seconda metà del primo tempo un uno due Toni-Bonciani porta la partita in perfetta parità e così si va’ al riposo. Cattani al posto di Pini e si riparte, succede poco fino a metà ripresa quando Andrea Manganello pareggia e riporta Pisa avanti 1-0 ma non è finita perchè il “kobra” Cattani morde Schamous e sembra portare l’inerzia del match a favore dei Toscani ma la gestione della palla dei due Manganello è perfetta e non c’è più niente da fare Bonciani smette di difendere per dare un tiro e sperare in un eventuale ripartenza dell’ultimo secondo ma Mauro Manganello non sbaglia e mette la parola fine ad un match davvero molto emozionante; vincono come da pronostico i Black & Blue Pisa ma i viola sono stati degni avversari.
Anche nella finale Cadetti molte emozioni fra Livorno e Modena la spuntano i labronici per un gol in più dopo il 2-2 al fischio finale.
La domenica 61 atleti al via nell’open poche sorprese nei gironi ad eccezione del gruppo 6 dove Visani prende la testa di serie di Gargiulo dopo un infinito numero di piazzati che ha visto protagonisti i due insieme a Della Monaca finiti tutti appaiati in testa alla classifica; anche Petrini perde la testa di serie in favore di Cattani (il gigliato sarà l’unico a batterlo nei 30 minuti).
Agli ottavi si perdono per strada le prime teste di serie, Torano Pasquale con Neri 0-1, Silveri con Petrini e Bernardi con Nicchi entrambe ai piazzati; nei quarti 4 partite spettacolari e tiratissime su cui spicca il rocambolesco 4 a 3 di Dotto su Nicchi al sudden death. Semifinali Torano-Colpani (derby Leonessa) e Dotto-Petrini; nella prima la spunta due a uno Francesco Torano nella seconda un due a zero all’inglese per il maremmano.
Finale molto tattica con Torano che passa in vantaggio e sembra in controllo ma Petrini mai domo pareggia e sembra spostare l’inerzia dalla sua,si gioca palla su palla ma il risultato non cambia fino ai piazzati dove se ne tirano solo tre Torano è un cecchino infallibile mentre Maurone sembra un po’ scarico e lascia così il passo verso il 33^ Città di Firenze al giocatore del Leonessa Brescia.
Nel cadetti open vince Ciraolo Gaetano 4 a 3 su Robertiello anche qui ai piazzati, nel Challenge vittoria del bolognese Evangelisti sul labronico Giudice Michele, nel cadetti Challenge Nico Lucchesi del Foligno CT supera 1 a 0 Cicognai dei Subbuteisti Modena.
Campioni Toscani!
Ponticino, 24 gennaio 2016 – E’ una domenica di gennaio come tante altre, colonnina sotto lo zero, cielo grigio e umido di quelle che non ti farebbero mai alzare dal tiepido letto. Poi c’è la passione, che vince su tutto, che rende sereno un cielo plumbeo e calda l’aria gelata. Per noi questa passione si chiama Subbuteo e non ci possiamo fare niente, il suo richiamo è come miele per gli orsi.
Domenica una carovana bianco/viola ha preso la strada che porta in terra aretina per disputare la Coppa Toscana a squadre, uno degli appuntamenti più prestigiosi e importanti a livello regionale. Competizione difficile perché i team toscani sono tutti ben attrezzati e agguerriti e nessuno ci sta a perdere. Ma è il bello dello sport, per arrivare devi essere più bravo del tuo avversario e tutto quello che c’è prima e dopo non conta niente. Devi essere il più forte in quel momento. Firenze porta ben tre squadre alla competizione: Firenze uno (Bonciani-Pini-Robertiello-Toni), Firenze due (Faraoni-Visani-Ferri-Barducci) e Fiorenza (Pasquini-Cecchetti-Riccio-Masini). Non male, il risultato di tanti sacrifici che hanno fatto sì che questo gruppo diventasse quello che siamo.
Firenze uno non ha un girone banale. Maremma, Versilia e Papata B sono squadre di tutto rispetto e sottovalutarle sarebbe un errore madornale. Non commettiamo l’errore e sin dal primo match dimostriamo che la testa e la determinazione sono al posto giusto. Vinciamo la prima partita con Maremma grazie alle vittorie della coppia Toni/Robertiello e ci ripetiamo contro Versilia dove invece i punti vincenti sono portati da Bonciani e Pini. Tutto torna, sembra un incastro perfetto. L’ultima partita del girone che vale il primo posto ci vede davanti i ragazzi del Papata B che tanto B non sono, vista la presenza in quartetto di giocatori come Caiazzo e Lanzi. Ma non ce n’è per nessuno, vinciamo 3-0 e saltiamo direttamente alle semifinali.
Il girone di Firenze due è più abbordabile con Papata a farla da padrona e i viola a giocarsi il secondo posto contro la seconda squadra labronica. Pistoia si macchia di un forfait piuttosto discutibile che toglie partite e divertimento alle squadre del gruppo 3. Dopo aver vinto a tavolino la prima sfida è subito match clou per i ragazzi guidati dal capitano Faraoni. I livornesi schierano Giudice, Tozzi, Arpaia e Micheletti quindi massima attenzione, non ci possono essere sbavature. E non ci saranno. Faraoni, Visani e Barducci (bellissimo il suo 6-2 contro Micheletti) vanno a valanga sui rispettivi avversari mentre Ferri soccombe di misura con Giudice. Un 3-0 che parla chiaro, che parla viola e che fa passare al barrage i nostri.
Fiorenza ha compito arduo. Il girone li vede con Grosseto (i favoriti per la vittoria finale), Livorno (gran bella squadra) e Papata C. Serve il miracolo per agguantare il secondo posto che li farebbe andare avanti nel tabellone. Purtroppo non riesce e quella con la terza squadra aretina sarà l’unica vittoria dei gigliati. Fiorenza esce definitivamente dal torneo al Consolazione con un secco 4-0 contro Papata B. Peccato.
E’ il barrage lo step finale per Firenze due. I viola non ce la fanno contro Versilia con Visani, Ferri e Barducci che escono sconfitti e il solo Faraoni a strappare il pareggio al “vecchio” quanto ostico Arca.
Firenze in trepidante attesa. Aspettiamo la vincente di Papata-Livorno per sapere con chi dovremo scontrarci nella semifinale. La spuntano i padroni di casa al sudden death grazie ad un goal del fortissimo Vittorio Nicchi contro un davvero bravo Cafaggi. Sarà quindi Firenze – Papata, un classico, partita che nasconde infinite insidie e tanta storia. E come volevasi dimostrare è durissima. Finisce 2-2 e solo la differenza reti ci proietta in finale. Però che partita ragazzi! La sintesi perfetta di quello che significa essere squadra. Siamo diventati grandi.
Ora dobbiamo diventare adulti … perché nell’altra semifinale Grosseto si impone 2-1 su Versilia grazie alle vittorie di Giannarelli e Stellato. Firenze-Grosseto, la partita!
Non è andato via nessuno, sono tutti intorno a questi 4 tavoli! Che meraviglia questo sport. Sorteggio, brain storming dei capitani per gli accoppiamenti e via, parte la finale della Coppa Toscana con i maremmani chiamati al quadriplete e i gigliati a tentare di riportare la Coppa in riva all’Arno dopo 4 anni.
Pronti via e Pini, dopo pochi minuti, buca la rete del portoghese Miguel. Ma è forte lo straniero di Grosseto e nel possesso successivo riesce a rimettere in parità la partita. Di nuovo tutto pari. Poi l’urlo di Sergio che passa in vantaggio sul fenomeno Stellato. Ok ci siamo ragazzi, la parte positiva del nostro cervello sta dando i giusti impulsi, tutto torna. Siamo in vantaggio e c’è da tenere duro, durissimo. Toni però cade. Giannarelli segna la rete che rimette di nuovo tutto in parità. Basta un gol ragazzi, un maledettissimo gol e ci raccontiamo una bella storia! E arriva …. È il Capitano che corona una prestazione maiuscola con la rete del vantaggio su Petrini ma soprattutto del vantaggio di Firenze su Grosseto. Guardo il cronometro, mancano 2 minuti e 50 secondi alla fine. Ho palla io. Il portoghese cerca di difendere stretto per riconquistarla. Mi passa per la mente l’unico modo in cui potrei perdere questa pallina bianca. Mi deve sparare! Ma l’unica arma è in mio possesso e la custodisco gelosamente mentre il tempo passa inesorabilmente fino a quella sirena che ci incorona Campioni Toscani!
E poi …… l’ennesimo abbraccio.
Forza Firenze.
CS Firenze vs Acf Fiorentina …. uno spettacolo!
Firenze, 13 gennaio 2016 – Che questo sport emozionasse di suo lo sapevamo benissimo, cosa succedesse facendolo incontrare con il calcio vero non ne avevamo idea. Ieri, dentro le meravigliose mura della Fortezza che ospita Pitti Uomo, il Club Subbuteo Firenze ha sfidato i giocatori della Fiorentina. Connubio perfetto! Divertimento allo stato puro e tanto, tantissimo risalto mediatico per il nostro movimento.
Un ringraziamento davvero enorme lo dobbiamo prima di tutto ai ragazzi viola che si sono calati nella parte dello “sparring partner” in maniera magistrale. Astori, Alonso, Sepe, Lezzerini, Bakic, Gilberto e Baez sono stati splendidi compagni di gioco per mezz’ora, una mezz’ora che nessuno di noi dimenticherà. Grazie ragazzi!
E grazie anche a chi ha permesso tutto questo, i titolari della L.B.M. 1911 splendidi davvero nella loro gentilezza. Un’abbuffata di fotografi, giornalisti, giocatori e curiosi che hanno fatto un gran bene al mondo del panno verde.

E ora una carrellata di foto e video della manifestazione …. buon divertimento!
Video 1
Video 2
Video 3
Video 4
Video 5
