Al Major come Cenerentola

bologna Bologna, 1 giugno 2013 – Come nella famosa favola dei fratelli Grimm, Firenze sveste i panni della squadretta da interregionale e si mette in lustro per affrontare un torneo di livello Internazionale come quello del capoluogo felsineo. Come sempre la professionalissima Marinucci & Co. allestisce il torneo come nelle migliori prime alla Scala di Milano e lo spettacolo che si presenta agli occhi entrando nel palazzetto è incredibile. Quei campi perfettamente allineati sembrano un esercito in attesa di marciare, pronti a servire la patria al primo comando dei giocatori. Unico neo il fatto che il palazzetto sia la casa delle odiate Vu Nere e per un tifoso Fortitudino da sempre, è un tuffo al cuore; ma oggi è un’altra storia e la mia Aquila comprenderà. Arriviamo tra i primi e  viviamo in diretta lo spettacolo del veder riempirsi il palazzetto di valigette, magliette coloratissime, il silenzio che piano piano si trasforma in una babele di lingue diverse. Leggiamo nomi altisonanti, di quelli che ti mettono i brividi; siamo circondati da campioni del mondo, squadre che hanno fatto la storia del Subbuteo prima e del Calcio da Tavolo adesso. Nomi e cognomi di cui abbiamo sentito raccontare solo le gesta  si materializzano davanti a noi che, quasi incredubili, ci rendiamo conto di come anche loro siano ammassi di carbonio più o meno ordinati in precisi schemi genetici.
Ma allora non sono alieni, anche loro muovono le miniature con il dito indice! Ok …. allora ce la giochiamo.
Ed è così che Cenerentola decide di mettersi in mostra, di lasciare in un angolo gli stracci, di scrollarsi di dosso quella polvere chiamata delusione che da troppo tempo si è posata sopra di noi. Infiliamo l’abito della domenica e a petto in fuori ci confondiamo tra la folla subbuteistica, consapevoli del fatto che non saremo famosi ma rappresentiamo Firenze, città nella quale Stendhal ha visto traballare le proprie certezze tanto da arrivare a scrivere:
“…. ero giunto a quel livello di emozione dove si incontrano le sensazioni celesti date dalle arti ed i sentimenti appassionati. Uscendo da Santa Croce, ebbi un battito del cuore, la vita per me si era inaridita, camminavo temendo di cadere” .
Quando le emozioni sono così forti non ho molta voglia di scrivere cronache sterili farcite di vittorie, pareggi o sconfitte
ma mi è naturale provare a mettere nero su bianco le sensazioni. Che sono state tantissime e forti ….. forti come quella di arrivare sotto le torri bolognesi con ben due squadre; mi fermo a guardarli, dall’alto, quei compagni di avventura vestiti di viola e bianco; alcuni sono al loro primo Major e nei loro occhi si vede la fatica che lo stupore fa ad andarsene. Altri ne hanno giocati diversi ma nonostante questo, il sorriso tra l’ebete e il commosso si stampa sfacciato nella loro mimica, come in una maschera di carnevale in Piazza San Marco.
Quando iniziano le danze riconosco le tensioni di sempre, i gesti, sempre quelli, che si ripetono identici fossero nella cantina di un amico o in questa cattedrale del calcio da tavolo. Gli urli, le imprecazioni, gli abbracci si susseguono in un vortice entusiasmante e partita dopo partita si fanno sempre più intensi. Ogni volta che mettiamo in campo i nostri “eroi”, mettiamo in gioco il ragazzino entusiasta che non ha mai deciso di andarsene per la sua strada, quello stesso ragazzino che ci fa abbracciare un compagno di squadra dopo un vittoria sofferta o che ci fa mestamente rimettere al loro posto le miniature nella valigetta. Quello stesso ragazzino che mi auguro faccia compagnia per tutta la vita alle nuove generazioni, minacciati da fredde console che niente hanno a che vedere con la manualità da sigaraia del nostro immenso gioco.
Giochiamo un Major fantastico con la seconda squadra a fare un bagaglio di esperienza stratosferico e la prima che si prende il lusso di arrivare agli ottavi di finale! Gigante tra i giganti ….. almeno per questa sera Cenerentola ha fatto mezzanotte ballando alla corte del Re ….. e non abbiamo perso neanchè la scarpetta di cristallo.

ALE’ FIRENZE

Risultati Torneo a Squadre
Risultati Torneo Open
Risultati Torneo a Squadre Consolation

Firenze c’è!

Ponticino, 27 aprile 2013 –  Vero è che la legge di Murphy è tanto impietosa quanto veritiera, ma non può andare sempre tutto storto. Alla fine l’impegno, la dedizione, il coraggio sono doti che premiano sempre e sul campo il riscontro è palese. Tutto questo per dire che abbiamo passato momenti davvero bui, dove la delusione si tagliava a fette. Sono ancora vivissimi in noi quei lunghissimi silenzi al ritorno da una retrocessione o da una mancata promozione. Ma non ci siamo mai scoraggiati, non siamo andati a cercare soluzioni esterne come fossero la panacea di tutti i mali. Abbiamo continuato a lavorare sodo e a raccontarci tra di noi cosa non andava e come potevamo migliorare. Abbiamo fatto tutto questo in estrema umiltà e oggi sì, finalmente, Firenze è una squadra, una squadra vera che mai come quest’anno ha dimostrato di stare in campo a testa alta contro ogni avversario. La sorte ma soprattutto il pessimo campionato della scorsa stagione, paradossalmente terrà fuori Firenze dalla corsa alla serie C, proprio nel momento migliore della storia viola degli ultimi anni ma anche questo fortificherà la nostra convinzione che prima o poi arriverà la discesa anche per noi.
Ieri in quel di Ponticino abbiamo dato un’altra dimostrazione di quanto detto sopra. Un torneo a squadre obiettivamente di grande livello perchè quando ai nastri di partenza leggi Ferrara, Lugo, La Spezia, Grosseto, Black Rose, Castiglione, Papata non può essere altrimenti.
Il girone è di quelli che chiama all’impresa e l’impresa facciamo. Battiamo gli amici romani dei Black Rose per 2-1 con un fenomenale Faraoni mattatore su Gara (3-1), Cattani che regola Frascarelli con un secco 2-0, Pini ferma sullo 0-0 Strazza e il Capitano si sacrifica sull’alieno Guidi. Prima partita, prima vittoria … e che vittoria. Scompaginiamo i piani sia dei romani che degli spezzini vincenti su Grosseto per 2-1, costretti a rivedere i loro piani dopo la nostra vittoria.
Spezia deve batterci se non vuole rischiare di rimanere al palo ma vendiamo cara la pelle. Lo sappiamo benissimo che quando vediamo maglie bianconere si accendono sintonie strane nei cervelli viola! Robertiello porta a casa il punto vincendo 4-2 contro il sempre temibile Casanova, Pini lo doppia battendo un altro osso duro come Conti; lo spauracchio spezzino è sicuramente Giannarelli che dimostra una volta di più la sua bravura e vince 1-0 sul campo dove Bonciani e Cattani provano a fermarlo. Siamo in vantaggio 2-1 fino a due minuti dalal fine in virtù del pareggio che Faraoni sta strappando in una partita dai mille significati contro Peccioli. Il bianconero però trova l’affondo vincente portando il punto del pari per La Spezia. Finisce 2-2 ma a noi va benissimo così perchè il risultato ci permette di affrontare Grosseto con uno spirito molto più disteso vista anche la loro sconfitta contro i Black Rose (3-1 per i romani).
E infatti vinciamo contro i maremmani e chiudiamo al primo posto in un girone che ci vedeva tutto fuori che favoriti. Con Grosseto i punti arrivano dalla coppia Pini/Robertiello e dalla vittoria di Cattani su Bartalucci con Faraoni che chiude sull’1-1 con Giudice senior e Bonciani sfodera una grande prestazione contro l’astro grossetano Stellato cedendo solo nel finale di partita. Due a uno per noi e voliamo in semifinale dove ad aspettarci ci sono i padroni di casa secondi nel loro giorne dietro a Ferrara.
Ma anche i papatini non riescono a fermarci. Strepitoso Cattani che batte 2-1 Caiazzo e a ruota Bonciani chiude la sua partita contro la coppia Lanzi/Neri. Pini, con non poca fatica ferma sullo 0-0 un Vergoni che sta attraversando un momento di grazia e Faraoni inchioda sull’1-1 la punta di diamante aretina Nicchi. Altro 2-1 ed è finale dove troviamo nuovamente i Black Rose vincitori nella semifinale contro Ferrara solo per differenza reti.
Tre, due, uno gioco! Ed è battaglia. Robertiello e Pini inanellano due capolavori battendo rispettivamente Strazza e Frascarelli (2-0 e 3-0), Bonciani si immola ancora contro l’alieno Guidi (0-3) e Faraoni è chiamato a bissare il miracolo del giorne. Ma questa volta Gara non ci sta e reagisce dal campione che è, e nonostante il cambio con Cattani vince il match per 3-1 che impatta la finale. Tutto pari e si va al sudden death. La tensione è davvero altissima ma è una libidine giocare queste partite contro avversari di questo calibro. L’urlo che spezza l’aria ha l’accento romano …. ancora Gara trova la rete che porta i Black Rose alla vittoria  ma che partita ragazzi !!!
Riceviamo l’applauso convinto dei vincitori e questo per noi conta più di ogni altra cosa.

La domenica è di scena l’individuale con Firenze che porta ai nastri di partenza Riccio e Cecchetti ma la dea bendata non è dalla loro. Il sorteggio li inserisce in due giorni di ferro. Cecchetti dovrà vedersela con Del Brocco e Caiazzo mentre Riccio con l’accoppiata Napolitano/Trivelli. Da sottolineare la bella prestazione di Cecchetti che ferma sul 2-2 Caiazzo mentre Riccio fa sua la partita che non può sbagliare per poi soccombere contro due avversari di altra categoria. Nel consolazione escono entrambe ai quarti di finale per mano di Casanova e il “fiorentino” Calcagno il quale si aggiudicherà il Consolazione.

Open Chimera a Squadre nei dettagli
Oopen Chimera Individuale nei dettagli

Fiorentino 2013

fiorentino2Firenze, 15 aprile 2013 – Luca Pini è il nuovo campione fiorentino! La settimana dopo essere stato scelto dai propri compagni di squadra il miglior giocatore della stagione, Luca conferma sul campo quanto di buono fatto quest’anno, dopo una prima fase che lo aveva visto addirittura terzo nel proprio girone (a onor del vero solo per la differenza reti in quanto in perfetta parità sia con Bonciani che con Cattani)  sfodera 3 prove perfette e vince il campionato interno con grande merito.

La serata era iniziata con i quarti di finale che non hanno fatto registrare soprese particolari, ad eccezione dell’uscita di Faraoni che paga una prima fase molto negativa e si fa imbrigliare da Bonciani. Robertiello chiude la partita con Visani già all’intervallo (3-0) e nella ripresa  c’è spazio solo per il gol della bandiera. Quattro i gol invece fra Cattani e Cherici con quest’ultimo che sotto  di due  fa valere il suo micidiale tiro per riportarsi sotto, ma la rete della qualificazione non arriva; partita molto equilibrata infine fra Masini e Pini con quest’ultimo, con la sola vittoria come risultato utile, che decide nel secondo tempo con il minimo scarto.

Semifinali che vedevano da un lato Robertiello-Bonciani e dall’altro Pini-Cattani. Sergio ha un grande approccio alla partita e và in vantaggio a metà della prima frazione. Un Bonciani molto spreciso non riesce a ritrovare mai il bandolo Continua a leggere

Just a dream?

ASD-Firenze-rombo-bassa-risoluzioneChianciano, 17 marzo 2016 – Ci siamo il grande giorno è arrivato anche per noi. Dopo anni di sacrifici siamo arrivati al culmine di questa avventura. Dopo due giorni di battaglie sui campi, ben diciotto partite non sono riuscite a stabilire chi sarà il nuovo Campione d’Italia. All’ultima giornata il Club Subbuteo Firenze e il Club Subbuteo Grosseto sono in perfetta  parità e, come regolamento recita, occorrerà la partita di spareggio per arrivare alla conclusione di questa logorante stagione agonistica. La finale per il terzo posto è stata vinta dai Black and Blue di Pisa sui campioni uscenti di Reggio Emilia e per la prima volta tre toscane si piazzeranno ai primi tre posti della classifica nazionale. Un evento da circolino rosso sul calendario!
Tantissima la gente che è rimasta al palazzetto di Chianciano per assistere all’evento dell’anno e la tensione è davvero alle stelle. Il palazzetto è tirato a lucido come non mai: campi perfetti, quattro faretti illuminano a giorno solo i campi sui quali si disputerà la finale mentre tutto il resto è in penombra.
Gli arbitri sui quattro campi saranno i reggiani Flores, Bari, Giulianini e  Cappellacci
. I capitani e il capo arbitro sono attorno al tavolo n.6 per il sorteggio, mentre il presidente federale scandisce il classico in bocca al lupo al microfono. La tensione sale alta e le illazioni su quali saranno gli accoppiamenti decisi dai capitani Bonciani e Capponi si sprecano.
Monetina lanciata …. uno, due, tre giri ….. testa. Sceglie Grosseto. Ci vogliono dieci minuti per decidere come saranno composti i quintetti. Alla fine vengono annunciati:
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Ottima Ferrara per i viola!

ASD-Firenze-rombo-bassa-risoluzioneOcchiobello (RO), 2 marzo 2013 – Nel sempre meraviglioso scenario estense, Firenze si presenta al Super9 di Ferrara con ben due squadre, dettaglio per noi abbastanza inusuale e per questo motivo d’orgoglio.
Capitan Bonciani schiera Toni, Pini, Bonciani, Faraoni, Robertiello come primo quintetto mentre Masini, Cherici, Visani, Riccio sarà il secondo quartetto ai nastri di partenza.
Gironi piuttosto complicati per entrambe le formazioni, ma d’altra parte la posizione nel ranking nazionale non ci agevola in questo senso. La prima squadra dovrà vederesela con due corazzate come Rieti e Ferrara, i sempre temibilissimi Vicentini e Serenissima Mestre B mentre i “giovani” viola si trovano a lottare contro i Pisani che si aggiudicheranno il torneo, Lugo e Treviso.
Primi due turni per la prima squadra contro le corazzate; ma ce la caviamo bene. Due sconfitte ma nessun osso rotto anzi diamo filo da torcere fino al triplice fischio su tutti i campi. La qualificazione è già compromessa ma vogliamo arrivare terzi, questione di orgoglio e non solo, per affontare il Torneo Cadetti da protagonisti.
Firenze B inizia con i Roosters che non danno scampo ai gigliati. Quattro a zero il risultato ma anche buone indicazioni con Cherici che mette in seria difficoltà Drei e Visani che perde di misura con il numero uno lughese, Mazzolani.
Il quarto turno sorride ad entrambe le formazioni; Firenza A strapazza Serenissima B con un secco 3-0 con le vittorie di Bonciani (2-1 su Rinaldini), Pini (3-0 su Natale) e Robertiello (2-1 su Stringari) con il solo Toni fermato sul pari da La Rosa. Firenze B fa il suo dovere battendo Treviso per 2-1 grazie alle vittorie di Masini e Cherici con Visani che inanella un’altra splendida prova rimontando dallo 0-2 fino al 2-2 contro il forte Della Monaca.
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Faraoni sul podio a Livorno

ASD Firenze romboDomenica 17 Febbraio si e’ svolto il primo torneo di Subbuteo Calcio da tavolo “Citta’ di Livorno”. Per l’occasione i Labronici, da sempre attenti alla promozione, hanno organizzato la competizione all’interno del centro commerciale “le Torri”, in zona Porta a Terra, richiamando cosi’ l’attenzione dei numerosi clienti che si sono affacciati intorno ai tavoli chiedendo spiegazioni e notizie sul nostro mondo. Notevole anche il materiale pubblicitario esposto dagli amici Livornesi.
Il C.S. Firenze si presenta con 5 giocatori, Luca Pini, Alessio Riccio, Simone Faraoni, Sergio Robertiello e Davide Visani.

Tutti quanti riescono a passare il girone, Visani, Pini e Riccio come secondi qualificati Faraoni come primo seguito al secondo posto da Robertiello per differenza reti dopo che la loro partita era finita  2 a 2.
Agli ottavi di finale questi gli accoppiamenti:
il derby Faraoni-Riccio
Robertiello Salvadori (Grosseto)
Pini Neri (Arezzo)
Visani Stellato (Grosseto)

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Carpi sorride ai gigliati

ASD-Firenze-rombo-bassa-risoluzioneCarpi, 9 febbraio 2013E’ molto presto e fa molto freddo quando 5 alfieri del Club Subbuteo Firenze si ritrovano davanti al Carrefour di Calenzano per andare a giocare il torneo nazionale di Carpi (MO). La formazione vede un veterano, Simone Faraoni, un astro nascente arrivato quest’anno, Sergio Robertiello e tre giocatori che si stanno affacciando da circa due anni alle competizioni agonistiche, Matteo Cherici, Davide Visani e Alessio Riccio, con risultati molto ma molto incoraggianti. Gia’ questo basterebbe a dire quanto siamo felici che la programmazione del club, attuata da capitan Bonciani, stia dando ottimi risultati sia in termini umani che in termini tecnici.

Ci presentiamo dagli amici di Modena in perfetto orario e troviamo la solita superba accoglienza. I “canarini” hanno previsto una formula anomala…siamo 9 squadre a causa di diversi forfait causati dall’influenza, per questo, i ragazzi di Modena hanno composto un girone da quattro e uno da cinque squadre. Nel girone da quattro tutte le squadre saranno qualificate agli ottavi mentre in quello da cinque una squadra verra’ eliminata e quattro accederanno ai quarti. Ed e’ proprio in quest’ultimo girone che capita il C.S.Firenze in compagnia della corazzata Perugia, di Brescia, Ferrara e Treviso.

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Coppa Toscana: Firenze finalista e Pini nuovo campione cadetti

subbuteofirenzePrincipina a mare, 20 gennaio 2013 – Inizio del nuovo anno con il botto per i colori viola che in terra grossetana escono da protagonisti sia nella Coppa Toscana a squadre che nei Master individuali.
I viola si presentano con due squadre e l’obiettivo è chiaro: centrare la finalissima almeno con una delle due. Squadra A composta da: il capitano Bonciani, Toni, Pini, Faraoni e Robertiello. Mentre la seconda squadra: Masini (capitano), Cherici, Visani e Riccio.
Nessuna scossa di rilievo nei gironi di qualificazione dove le tre teste di serie chiudono a punteggio pieno: Firenze A, Pisa e Papata A passano il turno mentre Firenze B si mangia le mani per l’occasione sprecata contro Pisa che si presenta al match con soli tre uomini. Ma questi bastano per vincere la partita e relegare i viola al barrage.
Mentre Pistoia e Grosseto B giocheranno il Consolazione, Papata porta entrambe le squadre al barrage mentre Pisa A e Firenze A attendono le vincenti direttamente in semifinale. Papata A elimina la seconda squadra fiorentina e in semifinale non cambierà colori avversari. Ad aspettarli ci siamo sempre noi viola questa volta con la prima squadra. Grosseto A ha la meglio sulla seconda Papata e se la vedrà con i pisani questa volta al completo.
Semifinali combattutissime; Firenze batte gli aretini grazie ad un prestazione fantastica del Capitano e la vittoria “dell’americano” Toni. Pini ferma un cresciutissimo Lanzi mentre Faraoni deve cedere sotto i colpi del granata Vergoni. 2-1 e Firenze vola in finale. Stesso risulatto nell’altra semifinale con i padroni di casa che battono la più blasonata Repubblica Marinara Pisana e si aggiudicano la meritata finalissima.
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2012 in review …. e buon 2013 a tutti voi!!!

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 8.000 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 13 years to get that many views.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Torneo Internazionale di Milano

squadra milanoWiener Neustad, Hot Club d’Ecosse, Sparta Spreeathen, Falcons Atene  e Pobladores Griegos. Non è uno scioglilingua, ma alcuni dei club provenienti da tutta europa che sabato e domenica si sono dati appuntamento in un innevato Idroscalo, per contendersi la 35^ edizione dell’International Open FISFT di Milano. Ovviamente erano presenti anche le migliori squadre italiane e per noi è stato davvero un emozione poter presentare la nostra squadra in questo palcoscenico mondiale del calcio da tavolo.

Arrivati alla sala da gioco si capiva subito l’atmosfera che ci avrebbe accompagnato per tutto il giorno;  gli organizzatori del club Stella Artois di Milano sono da sempre un esempio per capacità organizzative e così è stato anche questa volta. Iscrizioni, consegna delle targhette personalizzate per il tabellone, foto ed elenco dei turni di gioco! Poi via sui campi; per noi girone da 5 con Stella Artois, Pobladores Griegos (GRE), Biella e Genova 2. Sarà dura, la sconfitta di misura (1-2) con i padroni di casa ci costa il passaggio del turno ed a niente valgono le nette vittorie con Biella (3-0) e Genova”B” (3-1) dopo la sconfitta con i Greci (1-3).

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