Il John Holmes chiude la stagione

 

Firenze, 11 giugno 2012 – Nato un po per caso, il Trofeo “John Holmes” sta ritagliandosi il suo giusto spazio all’interno dell’attività agonista del Club.
Giunto alla 6^ edizione vede aumentare in maniera esponenziale gli adepti,  sempre più agguerriti nel tentativo di portarsi a casa l’ambito Trofeo. Nell’Albo d’Oro il gigliato Pini la fa da padrone, essendosi aggiudicato le prime quattro edizioni e confermatosi vincitore anche nella sesta giocata ieri sera a chiusura della stagione agonistica interna del CS Firenze. Il solo Simone Faraoni ha momentaneamente interrotto questa supremazia vincendo il 5^ Holmes.
L’impegno sarà quello di dare sempre più dignità a questo Trofeo che piano piano si è ritagliato la sua giusta “dimensione”.

Varie news

19-20 maggio Chianciano T. (SI)-Esce per mano di Trivelli (Lazio) agli ottavi di finale, il nostro Luca Pini impegnato nei Campionati Italiani  individuali nella categoria Cadetti. Un buon torneo e tanta esperienza.

27 maggio Bologna – Sedicesimi di finale al Major FISFT di Bologna per Marco Bonciani battuto dal n° 1 al mondo Carlos Flores (1-9!). Fuori nei gironi Davide Visani (solo per differenza reti) e Tiberio Becucci.

3 giugno Ponticino (AR) – Satellite FISCT escono nei gironi sia Davide Visani che Alberto Vanelli.

Disastro viola!

Chianciano, 21-22 aprile 2012 – Non sono bastati neanchè i “big three”  a rimettere in carreggiata Firenze. Il trio delle meraviglie Toni-Colella-Vanelli supportati dagli storici viola Cattani-Bonciani-Pini non hanno fatto il miracolo. Ma di questo non si trattava. Non era il miracolo che si chiedeva a Firenze,  ma un cambio di direzione che permettesse a questa squadra di tornare in categoria superiore. Adesso s’impone l’ennesima riflessione, le analisi su cosa non ha funzionato spopoleranno su questi schermi per qualche settimana. Poi l’ennesima ripartenza. Come? Con chi? Ancora non lo sappiamo, l’unica cosa certa è che la prossima stagione sarà la più dura, la più difficile, perchè il parco avversari sarà ancora più competitivo di quest’anno. E noi saremo sempre al solito posto, con la solita passione di sempre e un impegno che non smette mai di crescere, con il sogno che quell’abbraccio liberatorio arrivi finalmente anche per noi.

La classifica finale

Road to Chianciano

Era il Natale del 1978 quando  mio nonno mi fece trovare sotto l’albero quella meravigliosa scatola verde.  Dal quel momento, questi piccoli omini di plastica hanno riempito gli spazi che la vita mi ha concesso. Lunghi periodi nei quali sono stati riposti nelle loro scatole non sono mancati, ma in realtà non ci siamo mai persi di vista.
Adesso fanno parte del quotidiano. Un quotidiano bello, sereno,  condiviso con altri amici  più o meno coetanei e uniti dalla stessa malattia.  Ognuno con le sue manie, con i suoi tic nervosi, basi e scatole che sembrano appartenere al dna di ognuno di noi. Tanti sentieri, ognuno diverso dall’altro, ma che conducono tutti allo stesso obiettivo. Ogni volta diverso ma accomunante. Una bandierina che di volta in volta viene spostata lungo l’italico stivale e alla quale si volgono, sempre, i nostri sguardi.

Stavolta a chiamarci è una cittadina posta tra la Val d’Orcia e la Valdichiana, quella Chianciano che tantissime sfide ha già registrato nella propria memoria. Mura che hanno visto abbracci, lacrime dolci di gioia o dal sapore acre della sconfitta. E tanti amici, quelli si, sempre.

E forse è proprio questo il potente motore che muove tutti noi. La consapevolezza che nella vittoria o nella sconfitta tanti occhi come i tuoi avranno visto e condiviso gli stessi attimi. E sarà impagabile, ogni volta diverso ma impagabile.

Darò tutto quello che ho e che mi verrà chiesto per i miei compagni di squadra, avrò parole e calore solo per loro in questi due giorni, ma l’augurio che questo fine settimana diventi indimenticabile lo estendo a tutti voi, a prescindere dalla maglia che indosserete in quel palazzetto.

Ci siamo ragazzi, divertiamoci!

Semifinale per Alberto

Viareggio, 1 aprile 2012 – Nella seconda tappa del Circuito Regionale Toscano 2012-13 ben quattro  gigliati presenti in quel di Viareggio (LU).
Tiberio Becucci dopo un buon giorne di qualificazione esce agli ottavi di finale per mano del “pisano”  Fabio Stellato (0-3) che si aggiudicherà il torneo; la giovane promessa Davide Visani deve arrendersi nel girone solo per differenza reti mentre il veteran Simone Faraoni esce malamente agli ottavi contro il monsummanese Max Giunti ai tiri piazzati. Ancora un’ottima prova invece del nostro cinghialotto maremmano Alberto Vanelli che perde in semifinale con l’aretino Caiazzo ma solo al golden gol (0-1). Bravo Alberto!

Adesso tutto, ma davvero tutto, si sposta a Chianciano dove saremo chiamati a rialzare la testa dopo anni di mesta mediocrità. Il 21 e 22 aprile tenetevi forte!!!

La Tappa di Viareggio nei dettagli

Bonciani da lacrime!!!

Firenze, 18 marzo 2012 – Eccoci qua. La prima tappa della nuova stagione del Circuito Toscano è andata. Ma non ho molta voglia di scrivere la cronaca sportiva della giornata, per quello c’è il sito del CRT; ho voglia di dirvi quali sono state le sensazioni provate in questa infinita giornata. La fatica che fai la senti, la vedi solo a tarda sera quando tutto è sistemato e la palestra torna a respirare con il ritmo di sempre. Si svuota dei campi verdi, delle tante maglie colorate, della tensione che traspare negli occhi di tutti noi. Gli urli di gioia e di disperazione lasciano spazio al silenzio rumoroso delle lampade incandescenti. Ci guardiamo tra di noi e non servono parole; ci capiamo al volo. Un’altra impresa è compiuta, quella di condividere una giornata insieme a tantissimi amici. Ogni dettaglio è attore protagonista, un pezzetto di un infinito puzzle che si chiama Subbuteo. E’ il nostro mondo, il nostro spazio bambino che custodiamo gelosamente. E tutti, davvero tutti, si riconoscono in questo e non si fa fatica a sentirlo. Anche i curiosi che passano di lì per caso o solo per vedere che diavolo fa la domenica il babbo, lo sentono. Gli si vede nelle rughe del viso. Come di solito succede, in mezzo a tante tessere di questo infinito puzzle, c’è sempre quella che spicca; il tassello che da un senso a tutto questo. Stavolta, questo, si chiama Marco. Il mio amico Marco. Da quando lo conosco ha sempre fatto della pragmaticità, dell’onestà, dell’operosità un punto fermo. Noi viola ci aggrappiamo a lui come fosse il timone di una nave che senza andrebbe alla deriva. Sarebbe assenza grave. Di quelle pesanti come macigni. Ma c’è, lui c’è sempre. Da troppi anni lo vedevo costruire questo suo essere senza  che il destino lo retribuisse. Doveva arrivare anche il momento di fare i conti e, inevitabilmente, doveva arrivare il tempo di saldare i propri debiti per il Signor Destino.  Lo ha fatto domenica ma non con gratuità. Ha chiesto un conto salato. Ha chiamato Marco in un angolo e gli ha elencato quello che doveva fare per meritarsi tanta sua attenzione. Una serie di ostacoli da saltare, senza mai scomporsi, senza mai avere la possibilità di prendere fiato. Solo correre, correre e ancora correre. Gli ostacoli hanno avuti nomi importanti: Bertelli, Petrini, Testa, La Pietra, Caiazzo, Vanelli, Nicchi e ancora Caiazzo per l’atto finale. Chapeau! Marco non ha mollato un attimo, ha recitato la sua parte con tanto di acuti degni del miglior tenore lirico. Il destino ha dovuto abbassare le braccia e riconoscere che quel talento con la maglia viola questa volta se l’era meritato il suo regalo. E’ stata la prima volta che ho visto il mio amico Marco alzare una Coppa che gridava “Sono del migliore…” ed è stato come vincere un pò anche io, anche noi che abbiamo la fortuna di averlo come compagno di squadra. Abbiamo saltato, cantando tutti insieme dentro le nostre felpe orgogliose, con quel Firenze scritto forte, bianco in campo viola, che non è solo appartenenza ma unione.

GRAZIE MARCO, GRAZIE RAGAZZI !!!

1^ Tappa CRT nei dettagli

A Modena ci ferma Lugo …

Carpi, 25/02/2012 –  Uscita in clima primaverile per i gigliati in quel di Carpi per l’Open FISCT di Modena. Formula interessante quella pensata dai ragazzi giallo blu, che non prevede eliminazioni nel girone e quindi permette a tutte le squadre iscritte di giocare e divertirsi. Il girone ci vede contrapporci con i padroni di casa di Modena, i terribili ragazzini del Pierce e la solidissima Genova. Usciamo sconfitti contro Modena per 2-1, risultato non certo esaltante e che bagna le polveri dell’entusiasmo. Ma una sferzata di orgoglio ci da l’energia per regolare il Pierce anche se poi i genovesi capitanati dal fortissimo Spagnolo ci battono di misura. Dopo il girone ci aspettano gli amici di Lugo con i quali lottiamo con il coltello tra i denti ma usciamo sconfitti su due campi fermando qui la nostra corsa nel torneo.

Nell’individuale della domenica buonissima la prova del nostro Alberto Vanelli che riesce a passare il turno in un girone di ferro con il duo Petrini-Dalia (rispettivamente 1-2 e 1-0), elimina il genovese Midoro 3-2 ai piazzati (1-1 dopo i tempi regolamentari) nel barrage e agli ottavi Ifrigerio del C.T. Torino (1-0). Ai quarti trova l’estense Volpi; partita tiratissima fino alla fine quando il ferrarese tira fuori dal cilindro un rigore di discutibile valore etico che costringe il viola ad uscire dal torneo. Comunque grande prova. Bravo Alberto!

Insomma, alcuni aspetti positivi ci sono stati tanti altri da rivedere soprattutto nella gestione dei campi durante le partite a squadra. Ma il tempo non ci manca nè tantomeno la voglia di migliorarci sempre di più.
FORZA FIRENZE ……. SEMPRE!!!

L’Open FISCT Modena 2012 nei dettagli

Persi nella nebbia di Ferrara……

Purtroppo la trasferta in quel di Ferrara è stata piuttosto deludente e ce ne torniamo a Firenze con le ossa rotte. L’iniziale vittoria con Treviso (2-1 con vittorie di Cattani e Faraoni) rimane l’unico lampo, e neanche troppo luminoso, di una grigia giornata per i gigliati che si piazzano terzi nel girone 4 dietro Ascoli (che ci batte per 2 a 0 sconfitte di Cherici e Bonciani) e Mestre (anche qui 0 a 2 con sconfitte di Cherici e Cattani). Nel consolazione poi, un vero torneo nel torneo visto che vi partecipavano 10 squadre, usciamo ai quarti con Cremona perdendo 2 a 1 dopo aver chiuso il primo tempo sotto 4 a 0! Qui la differenza la fà la grande voglia dei nostri avversari che danno un vera e propria lezione al quartetto viola troppo svogliato e troppo brutto per essere vero. 

Nota davvero positiva il torneo del nostro Matteo Cherici che si trova a fronteggiare mostri sacri del calcio tavolo nazionale come Schiavone e Bellotto senza sfigurare in nessun caso, la strada è ancora lunga ma il tracciato sembra quello giusto.

Ora non ci rimane che rimetterci sotto con gli allenamenti  analizzando gli errori commessi per ripartire di slancio; prossimo torneo a squadre il 25 febbraio a Carpi (Open FISCT) ma prima ci sarà il regionale di Ponticino (AR) nel quale il nostro tifo sarà tutto per Luca Pini che proverà a vincere il Campionato Regionale Cadetti 2011/12  ……………..   FORZA LUCA !!!

Marco Bonciani

Risultati Torneo a squadre

Dettaglio delle nostre partite

Viola finalisti in Coppa Toscana

Empoli, 8 gennaio 2012 – Eccoci a commentare le tanto attese finali regionali delle categorie Master e Cadetti nonche’ la Coppa Toscana a squadre , manifestazioni svoltesi per il secono anno consecutivo nella sede del Club Subbuteo di Empoli.
Per l’occasione Firenze schiera addirittura due squadre (A e B), nel tabellone del Master individuale sono presenti Pini, Bonciani e Cattani e nel tabellone Cadetti il super favorito Vanelli.
Poca gloria nel Master anche se i gigliati sfiorano l’impresa: infatti Pini si arrende per 1 a 0 a Caiazzo di Arezzo mentre Cattani perde per 2 a 1 nei secondi finali contro Stellato di Pisa, giocatore in grandissima ascesa nel panorama nazionale del calcio da tavolo. Poche possibilita’ invece per Bonciani, sconfitto seccamente da quel Daniele Bertelli di Pisa, poi vincitore finale, che in questo momento e’ sicuramente uno dei primi tre giocatori al mondo!
Vanelli invece arriva fino alla finale dei cadetti dove viene sconfitto per 1 a 0 da Robertiello.

Arriviamo a parlare della competizione piu’ attesa, quella a squadre. Firenze si presenta come campione in carica e per difendere il suo titolo prova a schierare sia la prima che la seconda squadra.
La prima squadra vede scendere in campo: Alessandro Toni, Luca Pini, Simone Faraoni, Marco Bonciani e Alberto Vanelli
La seconda e’ composta da : Emanuela Cattani, Matteo Cherici, Miko Masini e Davide Visani.

La prima squadra parte di slancio superando Pistoia con un perentorio 4 a 0 ed incassando i 3 punti a tavolino per l’assenza del club subbuteo Versilia. Per il passaggio del turno al primo posto diventa decisivo lo scontro con la squadra del Papata di Arezzo. Finisce 1 a 1 ma la vitoria di Pini per 4 a 0 su Lanzi assicura il passagio al primo posto per differenza reti.

La squadra B trova sulla sua strada la corazzata Pisa che la sconfigge per 3 a 0 ma, battendo agilmente Empoli e Lucca, i ragazzi in maglia bianca viola si classificano al secondo posto e raggiungono le semifinali.

Si profila all’orizzonte un clamoroso derby che dà a Firenze la certezza di avere almeno una squadra nella finale della Coppa Toscana per il secondo anno consecutivo. L’esito sembra scontato ma non sara’ cosi. Un grande Cattani batte per tre a zero Bonciani mentre Bomber Masini, pur in svantaggio, costringe Faraoni sul pareggio per 1 a 1. La prima squadra approda alla finale grazie alle vittorie di Toni su Cherici (non senza patemi) e di Pini su Visani.

Arriviamo alla partita piu’ attesa, Pisa – Firenze. I neroazzurri si sono qualificati battendo, anche se solo per differenza reti gli irriducibili ragazzi di Arezzo.

Questi gli accoppiamenti per la finale:

PINI-STELLATO
FARAONI- PETRINI
BONCIANI-TAMBURRI
VANELLI-SCHAMOUS
restano fuori pronti ad entrare di rincorsa Bertelli per Pisa e Toni per Firenze.

Alla fine del primo tempo Pini perde 1 a 0 contro Stellato, Bonciani e Vanelli pareggiano mentre Faraoni soccombe in evidente crisi per 2 a 0. Risultato parziale 2 a 0 per Pisa.

Toni entra al posto di Pini cercandi di ribaltare il risultato mentre Bertelli entra al posto di Schamous.

Nel secondo tempo Bonciani passa in vantaggio portando il risultato totale sul 2 a 1 ma anche l”extraterrestre” Bertelli segna per ben 4 volte riportando il risultato sul 3 a 1 per Pisa. Faraoni ha una reazione veemente, accorcia le distanze e mette in seria difficoltà Petrini che però alla fine riuscirà a tenere il risultato fino al termine, mentre anche Toni, pur andandoci vicino, non riesce a ribaltare l’incontro.
Finisce 3 a 1 per Pisa e svanisce il sogno di riconfermarsi campioni regionali. Ma la cosa piu’ bella e’ la crescita sia tecnica che umana che il gruppo sta evidenziando soprattutto nei nuovi arrivati.

Il prossimo appuntamento sara’ al torneo del 21 gennaio a Ferrara per cercare proseguire la crescita che ci deve portare ad essere pronti all’obbiettivo principale della stagione, i Campionati Nazionali a squadre che si disputeranno a Chianciano ad Aprile.

Simone Faraoni

Coppa Toscana a Squadre 2012

Master Open 2012

Master Cadetti 2012

Pini in finale al Regionale di Empoli

Empoli, 18/12/2011 – Al torneo Regionale di Empoli ottimo secondo posto del nostro Luca Pini fermato solo in finale da Giannarelli (Spezia) per 2 a 1 dopo che il gigliato era passato anche in vantaggio. Cammino perfetto fino alla finale vinto il girone eliminatorio, poi scontro fratricida con Vanelli terminato 2-1 dopo i tiri piazzati e altra vittoria ai piazzati contro Nicchi.

Presenti anche Matteo Cherici eliminato al barrages dal livornese Giudice (1-2), da segnalare la vittoria del girone da parte di Matteo che si permette il lusso di vincere anche con Caiazzo (5-1).

Esordio per il neo tesserato Davide Visani, fuori nel girone ma l’importante era esserci.

Alè Firenze

Marco Bonciani