Semifinale per Alberto

Viareggio, 1 aprile 2012 – Nella seconda tappa del Circuito Regionale Toscano 2012-13 ben quattro  gigliati presenti in quel di Viareggio (LU).
Tiberio Becucci dopo un buon giorne di qualificazione esce agli ottavi di finale per mano del “pisano”  Fabio Stellato (0-3) che si aggiudicherà il torneo; la giovane promessa Davide Visani deve arrendersi nel girone solo per differenza reti mentre il veteran Simone Faraoni esce malamente agli ottavi contro il monsummanese Max Giunti ai tiri piazzati. Ancora un’ottima prova invece del nostro cinghialotto maremmano Alberto Vanelli che perde in semifinale con l’aretino Caiazzo ma solo al golden gol (0-1). Bravo Alberto!

Adesso tutto, ma davvero tutto, si sposta a Chianciano dove saremo chiamati a rialzare la testa dopo anni di mesta mediocrità. Il 21 e 22 aprile tenetevi forte!!!

La Tappa di Viareggio nei dettagli

Bonciani da lacrime!!!

Firenze, 18 marzo 2012 – Eccoci qua. La prima tappa della nuova stagione del Circuito Toscano è andata. Ma non ho molta voglia di scrivere la cronaca sportiva della giornata, per quello c’è il sito del CRT; ho voglia di dirvi quali sono state le sensazioni provate in questa infinita giornata. La fatica che fai la senti, la vedi solo a tarda sera quando tutto è sistemato e la palestra torna a respirare con il ritmo di sempre. Si svuota dei campi verdi, delle tante maglie colorate, della tensione che traspare negli occhi di tutti noi. Gli urli di gioia e di disperazione lasciano spazio al silenzio rumoroso delle lampade incandescenti. Ci guardiamo tra di noi e non servono parole; ci capiamo al volo. Un’altra impresa è compiuta, quella di condividere una giornata insieme a tantissimi amici. Ogni dettaglio è attore protagonista, un pezzetto di un infinito puzzle che si chiama Subbuteo. E’ il nostro mondo, il nostro spazio bambino che custodiamo gelosamente. E tutti, davvero tutti, si riconoscono in questo e non si fa fatica a sentirlo. Anche i curiosi che passano di lì per caso o solo per vedere che diavolo fa la domenica il babbo, lo sentono. Gli si vede nelle rughe del viso. Come di solito succede, in mezzo a tante tessere di questo infinito puzzle, c’è sempre quella che spicca; il tassello che da un senso a tutto questo. Stavolta, questo, si chiama Marco. Il mio amico Marco. Da quando lo conosco ha sempre fatto della pragmaticità, dell’onestà, dell’operosità un punto fermo. Noi viola ci aggrappiamo a lui come fosse il timone di una nave che senza andrebbe alla deriva. Sarebbe assenza grave. Di quelle pesanti come macigni. Ma c’è, lui c’è sempre. Da troppi anni lo vedevo costruire questo suo essere senza  che il destino lo retribuisse. Doveva arrivare anche il momento di fare i conti e, inevitabilmente, doveva arrivare il tempo di saldare i propri debiti per il Signor Destino.  Lo ha fatto domenica ma non con gratuità. Ha chiesto un conto salato. Ha chiamato Marco in un angolo e gli ha elencato quello che doveva fare per meritarsi tanta sua attenzione. Una serie di ostacoli da saltare, senza mai scomporsi, senza mai avere la possibilità di prendere fiato. Solo correre, correre e ancora correre. Gli ostacoli hanno avuti nomi importanti: Bertelli, Petrini, Testa, La Pietra, Caiazzo, Vanelli, Nicchi e ancora Caiazzo per l’atto finale. Chapeau! Marco non ha mollato un attimo, ha recitato la sua parte con tanto di acuti degni del miglior tenore lirico. Il destino ha dovuto abbassare le braccia e riconoscere che quel talento con la maglia viola questa volta se l’era meritato il suo regalo. E’ stata la prima volta che ho visto il mio amico Marco alzare una Coppa che gridava “Sono del migliore…” ed è stato come vincere un pò anche io, anche noi che abbiamo la fortuna di averlo come compagno di squadra. Abbiamo saltato, cantando tutti insieme dentro le nostre felpe orgogliose, con quel Firenze scritto forte, bianco in campo viola, che non è solo appartenenza ma unione.

GRAZIE MARCO, GRAZIE RAGAZZI !!!

1^ Tappa CRT nei dettagli

A Modena ci ferma Lugo …

Carpi, 25/02/2012 –  Uscita in clima primaverile per i gigliati in quel di Carpi per l’Open FISCT di Modena. Formula interessante quella pensata dai ragazzi giallo blu, che non prevede eliminazioni nel girone e quindi permette a tutte le squadre iscritte di giocare e divertirsi. Il girone ci vede contrapporci con i padroni di casa di Modena, i terribili ragazzini del Pierce e la solidissima Genova. Usciamo sconfitti contro Modena per 2-1, risultato non certo esaltante e che bagna le polveri dell’entusiasmo. Ma una sferzata di orgoglio ci da l’energia per regolare il Pierce anche se poi i genovesi capitanati dal fortissimo Spagnolo ci battono di misura. Dopo il girone ci aspettano gli amici di Lugo con i quali lottiamo con il coltello tra i denti ma usciamo sconfitti su due campi fermando qui la nostra corsa nel torneo.

Nell’individuale della domenica buonissima la prova del nostro Alberto Vanelli che riesce a passare il turno in un girone di ferro con il duo Petrini-Dalia (rispettivamente 1-2 e 1-0), elimina il genovese Midoro 3-2 ai piazzati (1-1 dopo i tempi regolamentari) nel barrage e agli ottavi Ifrigerio del C.T. Torino (1-0). Ai quarti trova l’estense Volpi; partita tiratissima fino alla fine quando il ferrarese tira fuori dal cilindro un rigore di discutibile valore etico che costringe il viola ad uscire dal torneo. Comunque grande prova. Bravo Alberto!

Insomma, alcuni aspetti positivi ci sono stati tanti altri da rivedere soprattutto nella gestione dei campi durante le partite a squadra. Ma il tempo non ci manca nè tantomeno la voglia di migliorarci sempre di più.
FORZA FIRENZE ……. SEMPRE!!!

L’Open FISCT Modena 2012 nei dettagli

Persi nella nebbia di Ferrara……

Purtroppo la trasferta in quel di Ferrara è stata piuttosto deludente e ce ne torniamo a Firenze con le ossa rotte. L’iniziale vittoria con Treviso (2-1 con vittorie di Cattani e Faraoni) rimane l’unico lampo, e neanche troppo luminoso, di una grigia giornata per i gigliati che si piazzano terzi nel girone 4 dietro Ascoli (che ci batte per 2 a 0 sconfitte di Cherici e Bonciani) e Mestre (anche qui 0 a 2 con sconfitte di Cherici e Cattani). Nel consolazione poi, un vero torneo nel torneo visto che vi partecipavano 10 squadre, usciamo ai quarti con Cremona perdendo 2 a 1 dopo aver chiuso il primo tempo sotto 4 a 0! Qui la differenza la fà la grande voglia dei nostri avversari che danno un vera e propria lezione al quartetto viola troppo svogliato e troppo brutto per essere vero. 

Nota davvero positiva il torneo del nostro Matteo Cherici che si trova a fronteggiare mostri sacri del calcio tavolo nazionale come Schiavone e Bellotto senza sfigurare in nessun caso, la strada è ancora lunga ma il tracciato sembra quello giusto.

Ora non ci rimane che rimetterci sotto con gli allenamenti  analizzando gli errori commessi per ripartire di slancio; prossimo torneo a squadre il 25 febbraio a Carpi (Open FISCT) ma prima ci sarà il regionale di Ponticino (AR) nel quale il nostro tifo sarà tutto per Luca Pini che proverà a vincere il Campionato Regionale Cadetti 2011/12  ……………..   FORZA LUCA !!!

Marco Bonciani

Risultati Torneo a squadre

Dettaglio delle nostre partite

Viola finalisti in Coppa Toscana

Empoli, 8 gennaio 2012 – Eccoci a commentare le tanto attese finali regionali delle categorie Master e Cadetti nonche’ la Coppa Toscana a squadre , manifestazioni svoltesi per il secono anno consecutivo nella sede del Club Subbuteo di Empoli.
Per l’occasione Firenze schiera addirittura due squadre (A e B), nel tabellone del Master individuale sono presenti Pini, Bonciani e Cattani e nel tabellone Cadetti il super favorito Vanelli.
Poca gloria nel Master anche se i gigliati sfiorano l’impresa: infatti Pini si arrende per 1 a 0 a Caiazzo di Arezzo mentre Cattani perde per 2 a 1 nei secondi finali contro Stellato di Pisa, giocatore in grandissima ascesa nel panorama nazionale del calcio da tavolo. Poche possibilita’ invece per Bonciani, sconfitto seccamente da quel Daniele Bertelli di Pisa, poi vincitore finale, che in questo momento e’ sicuramente uno dei primi tre giocatori al mondo!
Vanelli invece arriva fino alla finale dei cadetti dove viene sconfitto per 1 a 0 da Robertiello.

Arriviamo a parlare della competizione piu’ attesa, quella a squadre. Firenze si presenta come campione in carica e per difendere il suo titolo prova a schierare sia la prima che la seconda squadra.
La prima squadra vede scendere in campo: Alessandro Toni, Luca Pini, Simone Faraoni, Marco Bonciani e Alberto Vanelli
La seconda e’ composta da : Emanuela Cattani, Matteo Cherici, Miko Masini e Davide Visani.

La prima squadra parte di slancio superando Pistoia con un perentorio 4 a 0 ed incassando i 3 punti a tavolino per l’assenza del club subbuteo Versilia. Per il passaggio del turno al primo posto diventa decisivo lo scontro con la squadra del Papata di Arezzo. Finisce 1 a 1 ma la vitoria di Pini per 4 a 0 su Lanzi assicura il passagio al primo posto per differenza reti.

La squadra B trova sulla sua strada la corazzata Pisa che la sconfigge per 3 a 0 ma, battendo agilmente Empoli e Lucca, i ragazzi in maglia bianca viola si classificano al secondo posto e raggiungono le semifinali.

Si profila all’orizzonte un clamoroso derby che dà a Firenze la certezza di avere almeno una squadra nella finale della Coppa Toscana per il secondo anno consecutivo. L’esito sembra scontato ma non sara’ cosi. Un grande Cattani batte per tre a zero Bonciani mentre Bomber Masini, pur in svantaggio, costringe Faraoni sul pareggio per 1 a 1. La prima squadra approda alla finale grazie alle vittorie di Toni su Cherici (non senza patemi) e di Pini su Visani.

Arriviamo alla partita piu’ attesa, Pisa – Firenze. I neroazzurri si sono qualificati battendo, anche se solo per differenza reti gli irriducibili ragazzi di Arezzo.

Questi gli accoppiamenti per la finale:

PINI-STELLATO
FARAONI- PETRINI
BONCIANI-TAMBURRI
VANELLI-SCHAMOUS
restano fuori pronti ad entrare di rincorsa Bertelli per Pisa e Toni per Firenze.

Alla fine del primo tempo Pini perde 1 a 0 contro Stellato, Bonciani e Vanelli pareggiano mentre Faraoni soccombe in evidente crisi per 2 a 0. Risultato parziale 2 a 0 per Pisa.

Toni entra al posto di Pini cercandi di ribaltare il risultato mentre Bertelli entra al posto di Schamous.

Nel secondo tempo Bonciani passa in vantaggio portando il risultato totale sul 2 a 1 ma anche l”extraterrestre” Bertelli segna per ben 4 volte riportando il risultato sul 3 a 1 per Pisa. Faraoni ha una reazione veemente, accorcia le distanze e mette in seria difficoltà Petrini che però alla fine riuscirà a tenere il risultato fino al termine, mentre anche Toni, pur andandoci vicino, non riesce a ribaltare l’incontro.
Finisce 3 a 1 per Pisa e svanisce il sogno di riconfermarsi campioni regionali. Ma la cosa piu’ bella e’ la crescita sia tecnica che umana che il gruppo sta evidenziando soprattutto nei nuovi arrivati.

Il prossimo appuntamento sara’ al torneo del 21 gennaio a Ferrara per cercare proseguire la crescita che ci deve portare ad essere pronti all’obbiettivo principale della stagione, i Campionati Nazionali a squadre che si disputeranno a Chianciano ad Aprile.

Simone Faraoni

Coppa Toscana a Squadre 2012

Master Open 2012

Master Cadetti 2012

Pini in finale al Regionale di Empoli

Empoli, 18/12/2011 – Al torneo Regionale di Empoli ottimo secondo posto del nostro Luca Pini fermato solo in finale da Giannarelli (Spezia) per 2 a 1 dopo che il gigliato era passato anche in vantaggio. Cammino perfetto fino alla finale vinto il girone eliminatorio, poi scontro fratricida con Vanelli terminato 2-1 dopo i tiri piazzati e altra vittoria ai piazzati contro Nicchi.

Presenti anche Matteo Cherici eliminato al barrages dal livornese Giudice (1-2), da segnalare la vittoria del girone da parte di Matteo che si permette il lusso di vincere anche con Caiazzo (5-1).

Esordio per il neo tesserato Davide Visani, fuori nel girone ma l’importante era esserci.

Alè Firenze

Marco Bonciani

Coppa Italia – il vento è cambiato!

Novembre 2011 – Di solito si aspetta il fine settimana per riposarsi, rimanere sotto il piumone a godersi il dolce non far niente.  Ma per noi subbuteisti la storia non è scritta così. E’ una storia di chilometri, palestre, miniature, lucidi e palline. Ma soprattutto è una storia di passione. Atavica. Ti si attacca addosso ed è difficilissima da convincere a staccarsi. Sabato scorso quel piumone caldissimo è stato abbandonato per l’ennesima volta di buon’ora. Anche la notte l’avevo abbandonata a se stessa perchè la tensione della Coppa Italia non concedeva altri spazi. Neanchè al riposo del sonno. Una doccia per togliere i rimasugli dei pensieri, si chiude la valigia, un’ultima occhiata al pulman dei ragazzi e via. Destinazione Chianciano. La nebbia ci scorta sino alle porte della cittadina che sembra essersi fermata quaranta anni fa. Ma come arriviamo nei pressi del palazzetto si dirada come ad invitarci, stendendo un tappeto terso fino ai campi verdi. Tantissimi, tutti allineati, perfetti: palcoscenici silenziosi per noi attori. Sarà nostro compito dargli una dignità. E lo faremo, come sempre.
Non ci si abitua mai; entrare è sempre emozione che toglie il fiato. In un secondo ti domandi come andranno questi due giorni. Tutti i pezzetti sui quali hai lavorato negli allenamenti  andranno ai loro posti? Poi, improvvisamente, tutto sparisce nel preciso istante in cui apri il pulman. Miniature, lucidi, limette, portierini e portieri, timer, adesivi, biadesivi tutto ti guarda e sembra darti la carica: “Forza Luca oggi è il tuo giorno!” …. è il momento in cui si diventa giocatore. E iniziano le danze degli individuali.
Il sabato è riservato a te, non hai condivisione, solo il tuo avversario ti divide dal prossimo turno. Nessuna strategia, nessuna forzatura nel tuo gioco … solo vincere mettendoci tutto quello che hai. Ma sembra maledettamente difficile! Siamo tantissimi e tra questi intravedi i mostri sacri, simulacri di pallonetti e difensive da urlo, dei quali hai sentito raccontare le gesta come fossero eroi. Qualcuno, sfortuna voglia, ti si parerà davanti e sarà come il bambino davanti alle montagne russe. Ma ti ci butti lo stesso, comunque vada sarà stata una botta di adrenalina sportiva che non si dimenticherà.
Primo turno di gioco. Meglio giocare subito o arbitrare? O meglio ancora stare fermo? Non c’è tempo per analizzare quali delle tre la migliore. Dalle casse dell’impianto suona, come un Re minore di una grancassa, il tuo nome seguito da quello del tuo avversario e dal numero del campo. Partita. Il tremolio della prima si fa sentire anche stavolta ma ben presto lo domo. Anche l’amico trevigiano deve capitolare, il Toro ’77 è in forma e sbaglia pochissimo. Stretta di mano e turno successivo. Alla fine saranno tre vittorie che mi incoronano vincitore del girone di qualificazione proiettandomi ai trendaduesimi. Arbitraggi, sigarette fumate al freddo, due chiacchiere con amici che uniscono l’Italia: Catania, Biella, Palermo, Milano, Torino …. l’intero stivale è ben rappresentato.
Ai 32mi ritrovo un amico; si un amico perchè da una discordia affrancata può solo nascere un’amicizia. Non stretta, non vissuta nel quotidiano ma sincera. E questa volta le avversità della partita non bastano per guastarla di nuovo, anzi la rafforzano. Vinco una partita che potevo benissimo anche perdere. Questa volta è andata bene a me e anche la prossima volta cercherò di avere lo stesso esito, caro amico mio. Il panno verde mette in sala di attesa i sentimenti. Il tuo in bocca al lupo mi porta bene anche nei sedicesimi.
E’ anima estense quella che prova a fermarmi ma non ci riesce. Giochiamo la partita più dura. parità alla fine dei tempi regolamentari e solo al sudden death il Grande Cuore Granata tira fuori la zampata vincente. Può esserci solo un abbraccio sincero dopo un urlo liberatorio. Ancora uno, ancora un altro amico. Che spettacolo questo Subbuteo!
Ma si sa che Ferrara è terra di tradizione, fiera, dura e signorile al tempo stesso. E il suo Capitano vendicherà il suo uomo fermandomi agli ottavi. Senza contrappunti. Un capitolo secco: apertura, sviluppo e chiusura. E me ne esco dal torneo. Ma esco con il sorriso, con l’espressione di quello che sa di aver fatto il suo compito ed averlo fatto bene. La prossima volta punteremo ai quarti avvicinandomi sempre di più a quei mostri sacri che piano piano, forse, faranno sempre meno paura.
Arriva Sua Signoria la Stanchezza e questa volta la notte è fatta di riposo. Domani sarà davvero tutta un’altra storia.
Maglia nuova, fresca, quella della squadra! Arrivo al palazzetto e le mie pupille non ci mettono tanto a riconoscere la macchia viola in mezzo tante altre. Sono i miei compagni, i miei fratelli di avventura. Mai avrei immaginato una comunione così forte. L’aggangio di uno è la rete di tutti, la difensiva di un altro è la parata di tutti noi. Siamo una squadra, finalmente, e anche senza dircelo lo sentiamo forte.
Il capitano spende poche parole in un huddle che sa tanto di aria fresca: ma quei sei pugni uno sopra l’altro significano davvero tanto. Il girone ce lo mangiamo  con una concentrazione che per noi è roba nuova. Salerno sembra l’ostacolo più duro e lo affrontiamo con rispetto ma anche con la consapevolezza che i nostri mezzi sono cambiati. Che c’è qualcosa che sta nascendo e che reclama ossigeno. Vinciamo con una partita perfetta. L’abbraccio è sottile, quasi timido come ad aver paura di quello che stiamo facendo. Ma ci abbracciamo ed è una gioia sentire quelle strette.
L’aquila laziale dei terribili ragazzini ci si propone davanti agli ottavi. E’ una corazzata, lo sappiamo benissimo. Ma non usciamo con le ossa rotte come sarebbe successo pochi mesi fa. Ci facciamo onore, parola cara in terra laziale. Sconfitti con un magro uno a zero e in partita su quattro campi fino all’ultimo secondo. L’amarezza non è possibile nasconderla ma è un soffio di maestrale che passa subito. Torna in noi la consapevolezza di quanto abbiamo fatto e di quanta strada avremo da fare. L’importante è che questa volta la strada sarà quella giusta. La faremo di corsa, a perdere il fiato, come la corsa del ragazzino che esce da scuola.
Stiamo diventando grandi.
Grazie ragazzi.

La Coppa Italia 2011 nei dettagli

Pistoia va a Stellato. Pini ancora in semifinale.

Pistoia, 13/11/2011 – Quinta tappa del Circuito Regionale Toscana questa volta di scena a Pistoia alla Polisportiva Cral Breda. Ancora una volta i due pisani, Stellato e Petrini, in finale e il gigliato Pini a provare a rompere le uova nel paniere. Se a Lucca era stato Petrini a fermarlo ai piazzati, questa volta il fiorentino viene fermato di misura da Stellato. 1-0 e ancora una volta sfugge la finale per un viola. Nutrita la compagine viola al seguito che oltre al citato semifinalista vedeva ai nastri di partenza anche Vanelli, Masini, Cherici e l’esordiente Riccioni. Partiamo proprio da quest’ultimo: buonissimo esordio per Giammarco che non passa il girone ma fa vedere i sorci verdi a giocatori davvero molto più esperti di lui. Le due sconfitte patite sono tutte di strettissima misura: 1-0 con Pako Sepe, 2-1 con Max Goldoni   mentre con il pistoiese mArini passa in vantaggio sul 2-1 per poi concedere la rete del pareggio. Bravo davvero il nostro Giammarco che poi nel Continua a leggere

Pini in semifinale a Lucca

Lucca, 16 ottobre 2011 – Buona prestazione del gigliato Luca Pini nella 4^ tappa del Circuito Regionale Toscano che arriva alla semifinale con 15 gol fatti e 0 subiti. L’avversario però è di quelli monumentali, un certo Mauro Petrini da Grosseto,  anch’esso alla semifinale con la propria rete inviolata. La partita finisce con un prevedibile 0-0 come il successivo sudden death. Piazzati: bestia nera del fiorentino e Petrini che vola in finale dove batterà, anche qui ai piazzati, il compagno di squadra Stellato.

Bomber Masini soffre nel girone con il pisano Schamous e il pistoiese Marini ma la vittoria su quest’ultimo lo proietta da secondo al barrage.  Come Alberto “Pel di Carota” Vanelli che dopo la sconfitta di misura subita dal papatino Bonamici arriva anch’esso secondo e va al barrage regolando nel girone il compagno di squadra Cherici e il bravissimo lucchese Giudice.
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Gigliati ancora sugli scudi

9 ottobre 2011 – All’Open Nazionale di Lugo il C.S.Firenze si presenta con il CT Emanuele Cattani, Marco Bonciani, Simone Faraoni, Mirko Masini ed il neo acquisto Alberto Vanelli. Da sottolineare la splendida riuscita del torneo con una location ottima, campi perfetti ed un fantastico punto ristoro.

Il girone iniziale vedeva i viola con gli estensi del Club Subbito Gol Ferrara dell’ex Peluso, il Pierce 14 B e S.P.Q.R. Fiumicino.
Nella partita d’esordio i gligliati giocano con Fiumicino ottenendo un sonante 4 a 0 con il solo Faraoni che fatica non poco ad avere la meglio sul proprio avversario per 3 a 2.

Nella seconda partita contro Ferrara il capolavoro della giornata: Firenze vince 1 a 0, Cattani strapazza  Gargiulo per 4 a 2, Faraoni ferma sullo 0 a 0 il forte Subazzoli, Vanelli pareggia 2 a 2 con Feletti e Bonciani, in vantaggio per 2 a 0 il primo tempo contro Volpi, resiste a Balboni nel secondo tempo fermando il risultato sul 2 a 2 !! Davvero un ottimo risultato…….

Nella terza partita del girone troviamo Pierce 14 B, i ragazzini terribili! Vinciamo 2 a 1 con i punti portati da Cattani e Faraoni ed il pareggio di Vanelli.
Siamo primi nel girone ed accediamo direttamente ai quarti di finale senza passare dal barrage.

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