1° Memorial Iacovich – Pisa –

ASD-Firenze-AvatarPisa, 2 novembre 2013 –  Sabato 2 novembre a Pisa si svolge il primo Memorial Jacovich. A noi del Club Subbuteo Firenze premeva molto essere presenti per onorare la memoria di questo bravissimo ragazzo strappato alla vita troppo presto.
La squadra che si presenta nell’ottima location Pisana e’ composta da capitan Bonciani, Robertiello, Toni e Faraoni.
Durante il torneo c’e’ stata la presentazione del libro “30 anni di Subbuteo a Pisa”, scritto a 4 mani da Simone Bertelli e Alessandro Toni. Veramente una bellissima iniziativa oltre all’occasione di rivedere antiche leggende del Subbuteo nonche’ cari ragazzi come Andrea Piccaluga.

Tornando alla competizione agonistica, Firenze si vede inserita in un girone molto difficile che include i  “soliti” Black Rose, Genova e la formazione C di Pisa.

La prima partita vede lo scontro tra Firenze e Genova, partita molto ostica che pero’ Firenze riesce a far sua per 2 a 1 grazie, ad uno straordinario Robertiello che batte per 1 a 0 il forte Spagnolo, Toni completa l’opera battendo Maggio di misura  mentre Bonciani impatta contro il forte Mastrantuono 1 a 1; unica sconfitta per Faraoni che perde con Midoro subendo gol a 20 secondi dalla fine.

Al secondo turno i gigliati affrontano la terza squadra di Pisa;  partita da non prendere sottogamba vista la veloce crescita dei giovani ragazzi pisani sotto la magica ala di Simone Bertelli.
Per questo Firenze scende in campo molto concentrata e riesce a chiudere la pratica gia’ nel primo tempo, 4 a 0 con tutte vittorie di larga misura.

Sempre al secondo turno Genova riesce a battere i forti Black Rose, rimescolando molto le carte del girone per le due promosse ai quarti di finale. Adesso Firenze puo’ anche perdere con le rose nere ma non per piu’ di 2 a 1!!
La partita e’ dura e lo sappiamo. Restiamo in partita  a lungo ma, a meta’ secondo tempo, prendiamo un paio di gol che rovinano la festa. Finisce 3 a 0 per i romani e siamo terzi nel girone pur avendo gli stessi punti, 6, delle due promosse……una grande delusione.

Decidiamo pero’ di rimboccarci le maniche e di provare a portare a casa il torneo di consolazione che dà comunque punti per il ranking Italia.

Ai quarti affrontiamo Grosseto 2, una formazione molto solida. Vinciamo 2 a 1, con le vittorie di Bonciani su Salvadori e Toni su Schamous, Robertiello pareggia con Bartolucci mentre Faraoni soccombe con Giudice.

Approdiamo quindi alle semifinali dove incontriamo gli amici di Stradivari Cremona, formazione in grande crescita.

Restiamo in vantaggio a lungo, poi, quasi a fine partita, Toni subisce il pareggio di uno scatenato Calo’ e Bonciani, a lungo in vantaggio, subisce prima il pareggio e poi il sorpasso da Gaetano Ciraolo. Faraoni perde contro l’altro Ciraolo e a nulla vale la vittoria di Robertiello su Sella.

 Probabilmente la testa era rimasta alla delusione per il mancato approdo ai quarti di finale del torneo principale……….

Torniamo a casa non soddisfatti pensando al prossimo torneo, la prima manifestazione Federale dell’anno, la Coppa Italia che si terra’ a Chianciano il 16-17 novembre prossimi.

Simone Faraoni

Castiglione ostacolo troppo alto

ASD-Firenze-AvatarCastiglione del Lago, 5 ottobre 2013 –  Grande prova richiesta ai Gigliati Viola, chiamati su i campi della federazione al Super9 di Castiglione, disputato lo scorso fine settimana.
La squadra composta dal neo capitano Davide “Visa” Visani supportato da Simone Faraoni, Sergio Robertiello e Matteo “Cece” Cherici. Debutto con la fascia, per il nostro Visa, chiamato la prima volta a condurre la squadra ad un torneo dove il livello era davvero arduo.

Squadre come Perugia, Bologna, Pisa, Black Rose, CCT Roma, Eagles Napoli, Master Sanremo e tantissime altre, chiamate e pronte a darsi battaglia…
Il girone per i Gigliati è proibitivo; il sorteggio non ci è amico e Pisa e CCT Roma vengono a farci compagnia.
Alla fine del primo turno, Firenze cede il passo ai  pisani che passano con un 3-0. Il solo Robertiello riesce a strappare un pareggio su Tamburri per 1-1.
Secondo turno per i viola, chiamati a tirare fuori i denti contro CCT Roma ma  la superiorità dei capitolini prevale e con un perentorio 3-0 ci fanno fuori.
Tanta l’esperienza acquisita che sicuramente va ad arricchire la voglia e la grinta che i nostri ragazzi hanno dimostrato  e sicuramente continueranno a dimostrare; questo è certo come l’aria che si respira…
Si passa al torneo “Future” dove i ragazzi in maglia Viola sono chiamati contro Black Rose B;  i nostri non perdonano.  Un secco 3-0 sulla seconda linea romana, manda i nostri leoni alla semifinale contro Bagheria, capitanati da un “certo” Stefano Buono: risultato finale 2-1 per i ragazzi di Bagheria che alla fine si aggiudicheranno il torneo Future, battendo in finale la squadra titolare di Castiglione.
Apparezzabile anche l’impegno di Alessio e Paolo che la domenica si sono cimentati nell’individuale senza troppa fortuna ma tutto fa brodo e il tempo ne renderà merito e risultati.

Alla fine, grande divertimento, grandi giornate e soprattutto quel pizzico, torno a ripetere, di esperienza, che un giorno farà sicuramente la differenza per i nostri  neo-ragazzi

Super9 di Castiglione – Torneo a squadre
Super9 di Castiglione – Torneo Individuali

Davide Visani

Grande successo al 31^ “Città di Firenze”

locandina Torneo FirenzeFirenze, 14 e 15 settembre 2013 – Davvero un grandissimo successo il 31^ Torneo “Città di Firenze – 3^ Extreme Works Florentia Cup, che ha visto ai nastri di partenza ben 15 squadre, 69 giocatori categoria Open e tre giovani under 15.
Un fine settimana sereno nel segno del divertimento e della sportività dove non sono mancate piacevoli sorprese e conferme.  Firenze, in grande spolvero, per l’occasione schiera addirittura 3 squadre al sabato e 12 giocatori la domenica ma la prima conferma arriva dai grifoni umbri di Perugia che con un torneo esaltante mettono il primo importante mattone della stagione. Nonostante le partenze di alcune colonne portanti (Nastasi e Intra su tutti) la squadra del “veterano” Stefano De Francesco mette in riga tutti e conferma che anche quest’anno chi vorrà vincere dovrà fare i conti con la corazzata bianco rossa.
La prima squadra gigliata  si difende alla grande andando anche oltre alle aspettative. Il girone non è certo una passeggiata con i cugini pisani che arrivano sulla riva dell’Arno con uno squadrone (i fratelli Pochesci, il neo acquisto Feletti, l’astro nascente Tamburri e in attesa dell’arrivo del “mago” Daniele Bertelli), Sassari oramai mitica e assidua presenza al nostro torneo e la seconda squadra dei cinghialotti maremmani che tanto seconda poi non è, visti i nomi del quintetto. Il nostro torneo inizia proprio da loro; partita tiratissima che ci vede sotto alla fine del primo tempo. Giudice senior regola uno spento Toni e anche sugli altri campi Firenze non decolla. Nel secondo tempo cambia musica con Pini che regola 3-1 Salvadori, il Boncia fa suo il match con Schamous e Robertiello ferma Bartalucci sull’1-1. Bella reazione e andiamo al miracolo; ci aspetta Pisa che nel primo turno ha regolato gli amici sardi con un perentorio 4-0. Il capitano cambia le carte in tavola e a sorpresa si chiama fuori. Faraoni va sul top player pisano Daniele Pochesci mentre il fratello, Luigi, viene preso da Pini. Robertiello-Feletti e Toni sul giovane Tamburri chiudono gli accoppiamenti. Robertiello e Pini fanno l’impresa; il primo battendo il fortissimo felsineo arrivato quest’anno sotto la torre pendente e il secondo vincendo 2-1 contro il calvo Pochesci dopo essere andato sotto nel primo tempo. Toni porta il terzo punto su Tamburri mentre Faraoni deve cedere contro il mostro pisano solo nei minuti finale del match. Non c’è male direi!

Arrivaimo sul campo contro Sassari matematicamente primi e duriamo un po’ di fatica ad entrare nel match. Ma alla fine arriva la terza vittoria su tre. Toni strapazza Pintore (3-0), Pini con molta fatica su Dore (2-1) come Bonciani su Moro (2-1) e Faraoni che cede per 1-0 contro Migliavacca. Tre a uno e girone in saccoccia.

I quarti di finale ci vedono assegnare una delle favorite del torneo, quel Grosseto dei miracoli che con gli acquisti di Efrem Intra e Enrico Giannarelli è diventata davvero un superpotenza. Ma non sfiguriamo neanchè in questa occasione! Perdiamo si, ma solo per differenza reti. Toni e Pini in contenimento su Stellato e Giannarelli (o-o) mentre Bonciani fa l’ennesimo capolavoro battendo Petrini per 1-0. Faraoni prova l’impresa contro l’alieno Intra; ma prima lui e poi, nel secondo tempo Robertiello, non fermano la furia grossetana che vince con un 4-1 che qualifica i maremmani alla semifinale.

Per noi rimane un grandissimo torneo e la conferma che quanto fatto fino ad adesso inizia a dare i suoi risultati. Mettere dietro i Black and Blue e far tremare le gambe ai grossetani non succede spesso e a chiunque.

Gli altri quarti vedono Perugia avere la meglio su Rieti per 3-1, Mestre a valanga su Castiglione del Lago e Pisa di misura sulla Salernitana grazie alla vittoria di Feletti su Santanicchia.

In semifinale i cugini pisani non ce la fanno contro i grifoni che, con le vittorie dei veteran Belloni e De Francesco, vincono per 2-0. Mestre cede alla macchina grossetana, che con un perentorio 3-0 schizza in finale.

Finale bellissima, tiratissima, degna di questo splendido Torneo. Finisce 1-1 con Belloni e Petrini che impattano (1-1), come Mettiangeli e Stellato, Intra batte Lauretti 1-0 ma è la vecchia volpe De Francesco a mettere la ciliegina buona sulla torta: uno- due a Giannarelli e Trofeo in tasca ai grifoni !

Firenze 2 e Firenze 3 non passano i gironi effettivamente popolati da corazzate al di fuori della nostra portata. Grosseto 2 sarà poi la mattatrice dei viola nel Torneo Future regolando Firenze 3 ai quarti e poi  Firenze 2 in semifinale e alla fine si aggiudica anche il Torneo.

La domenica è stata caratterizzata dagli Open e Under 15 individuali. Negli Open 69 giocatori si sono dati battaglia in 23 gironi. Per i gigliati non tanta strada se si esclude la buona prova di Robertiello e Cattani che vengono eleiminati agli ottavi di finale rispettivamente da Stellato e Manganello senior.

La finale se l’aggiudica  il pisano Mauro Manganello che ha la meglio su uno degli astri nascenti del calcio da tavolo mondiale, quel Luca Colangelo che di tante meraviglie ci ha deliziato.

Il Future se lo aggiudica uno dei giocatori più corretti del circuito e perciò è stato con grande soddisfazione che abbiamo consegnato il premio al veneziano Bernardi vincitore della finale per 1-0 su Marzocchi.

Negli Under 15 il figlio d’arte De Angelis si aggiudica il Trofeo.

Il 31^ Torneo “Città di Firenze” ai raggi X

Albo d’Oro Torneo di Firenze

A Roma pochi gol e molta esperienza

IMG-20130630-WA001Roma, 29 giugno 2013 – E’ finita con un 21^ posto su 25 squadre presenti la nostra trasferta romana  al G.P. Internazionale d’Italia. Un torneo molto difficile che pero’ dovevamo sfruttare meglio visto che nel girone, oltre al CCT Roma, c’erano gli austriaci del TSC Royal 78 Kaisermühlen che si presentavano con soli 3 giocatori.
Perso nettamente il primo incontro con i romani  (tiene solo Robertiello [0-1] contro Casentini), affrontiamo gli austriaci con la voglia di vincere l’incontro ma all’iniziale vantaggio di Robertiello su Schoberl rispondevano i viennesi con un micidiale uno/due di  Gerbasits su Cattani e l’ 1-0 di Alexander Haas su Bonciani. Il primo tempo si chiude così sul 2-2 ma nella seconda frazione nessuno dei viola segna e addirittura a 6 minuti dal termine Schoberl trova il pari che ci condanna alla sconfitta per 1-2. Grande rammarico anche perchè alla luce del successivo 0-4 di Royal contro Roma ci sarebbe bastato un pareggio per accedere agli ottavi di finale.
Nel consolazione una bizzarra scelta dell’organizzazione ci mette di fronte al barrage i Black Rose di Roma; bella partita con diversi capovolgimenti di fronte e lo 0-3 finale è meritato per i romani ma troppo pesante per quanto fatto sul campo dai nostri ragazzi.

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I risultati del torneo a squadre  GP Roma 2013

Al Major come Cenerentola

bologna Bologna, 1 giugno 2013 – Come nella famosa favola dei fratelli Grimm, Firenze sveste i panni della squadretta da interregionale e si mette in lustro per affrontare un torneo di livello Internazionale come quello del capoluogo felsineo. Come sempre la professionalissima Marinucci & Co. allestisce il torneo come nelle migliori prime alla Scala di Milano e lo spettacolo che si presenta agli occhi entrando nel palazzetto è incredibile. Quei campi perfettamente allineati sembrano un esercito in attesa di marciare, pronti a servire la patria al primo comando dei giocatori. Unico neo il fatto che il palazzetto sia la casa delle odiate Vu Nere e per un tifoso Fortitudino da sempre, è un tuffo al cuore; ma oggi è un’altra storia e la mia Aquila comprenderà. Arriviamo tra i primi e  viviamo in diretta lo spettacolo del veder riempirsi il palazzetto di valigette, magliette coloratissime, il silenzio che piano piano si trasforma in una babele di lingue diverse. Leggiamo nomi altisonanti, di quelli che ti mettono i brividi; siamo circondati da campioni del mondo, squadre che hanno fatto la storia del Subbuteo prima e del Calcio da Tavolo adesso. Nomi e cognomi di cui abbiamo sentito raccontare solo le gesta  si materializzano davanti a noi che, quasi incredubili, ci rendiamo conto di come anche loro siano ammassi di carbonio più o meno ordinati in precisi schemi genetici.
Ma allora non sono alieni, anche loro muovono le miniature con il dito indice! Ok …. allora ce la giochiamo.
Ed è così che Cenerentola decide di mettersi in mostra, di lasciare in un angolo gli stracci, di scrollarsi di dosso quella polvere chiamata delusione che da troppo tempo si è posata sopra di noi. Infiliamo l’abito della domenica e a petto in fuori ci confondiamo tra la folla subbuteistica, consapevoli del fatto che non saremo famosi ma rappresentiamo Firenze, città nella quale Stendhal ha visto traballare le proprie certezze tanto da arrivare a scrivere:
“…. ero giunto a quel livello di emozione dove si incontrano le sensazioni celesti date dalle arti ed i sentimenti appassionati. Uscendo da Santa Croce, ebbi un battito del cuore, la vita per me si era inaridita, camminavo temendo di cadere” .
Quando le emozioni sono così forti non ho molta voglia di scrivere cronache sterili farcite di vittorie, pareggi o sconfitte
ma mi è naturale provare a mettere nero su bianco le sensazioni. Che sono state tantissime e forti ….. forti come quella di arrivare sotto le torri bolognesi con ben due squadre; mi fermo a guardarli, dall’alto, quei compagni di avventura vestiti di viola e bianco; alcuni sono al loro primo Major e nei loro occhi si vede la fatica che lo stupore fa ad andarsene. Altri ne hanno giocati diversi ma nonostante questo, il sorriso tra l’ebete e il commosso si stampa sfacciato nella loro mimica, come in una maschera di carnevale in Piazza San Marco.
Quando iniziano le danze riconosco le tensioni di sempre, i gesti, sempre quelli, che si ripetono identici fossero nella cantina di un amico o in questa cattedrale del calcio da tavolo. Gli urli, le imprecazioni, gli abbracci si susseguono in un vortice entusiasmante e partita dopo partita si fanno sempre più intensi. Ogni volta che mettiamo in campo i nostri “eroi”, mettiamo in gioco il ragazzino entusiasta che non ha mai deciso di andarsene per la sua strada, quello stesso ragazzino che ci fa abbracciare un compagno di squadra dopo un vittoria sofferta o che ci fa mestamente rimettere al loro posto le miniature nella valigetta. Quello stesso ragazzino che mi auguro faccia compagnia per tutta la vita alle nuove generazioni, minacciati da fredde console che niente hanno a che vedere con la manualità da sigaraia del nostro immenso gioco.
Giochiamo un Major fantastico con la seconda squadra a fare un bagaglio di esperienza stratosferico e la prima che si prende il lusso di arrivare agli ottavi di finale! Gigante tra i giganti ….. almeno per questa sera Cenerentola ha fatto mezzanotte ballando alla corte del Re ….. e non abbiamo perso neanchè la scarpetta di cristallo.

ALE’ FIRENZE

Risultati Torneo a Squadre
Risultati Torneo Open
Risultati Torneo a Squadre Consolation

Firenze c’è!

Ponticino, 27 aprile 2013 –  Vero è che la legge di Murphy è tanto impietosa quanto veritiera, ma non può andare sempre tutto storto. Alla fine l’impegno, la dedizione, il coraggio sono doti che premiano sempre e sul campo il riscontro è palese. Tutto questo per dire che abbiamo passato momenti davvero bui, dove la delusione si tagliava a fette. Sono ancora vivissimi in noi quei lunghissimi silenzi al ritorno da una retrocessione o da una mancata promozione. Ma non ci siamo mai scoraggiati, non siamo andati a cercare soluzioni esterne come fossero la panacea di tutti i mali. Abbiamo continuato a lavorare sodo e a raccontarci tra di noi cosa non andava e come potevamo migliorare. Abbiamo fatto tutto questo in estrema umiltà e oggi sì, finalmente, Firenze è una squadra, una squadra vera che mai come quest’anno ha dimostrato di stare in campo a testa alta contro ogni avversario. La sorte ma soprattutto il pessimo campionato della scorsa stagione, paradossalmente terrà fuori Firenze dalla corsa alla serie C, proprio nel momento migliore della storia viola degli ultimi anni ma anche questo fortificherà la nostra convinzione che prima o poi arriverà la discesa anche per noi.
Ieri in quel di Ponticino abbiamo dato un’altra dimostrazione di quanto detto sopra. Un torneo a squadre obiettivamente di grande livello perchè quando ai nastri di partenza leggi Ferrara, Lugo, La Spezia, Grosseto, Black Rose, Castiglione, Papata non può essere altrimenti.
Il girone è di quelli che chiama all’impresa e l’impresa facciamo. Battiamo gli amici romani dei Black Rose per 2-1 con un fenomenale Faraoni mattatore su Gara (3-1), Cattani che regola Frascarelli con un secco 2-0, Pini ferma sullo 0-0 Strazza e il Capitano si sacrifica sull’alieno Guidi. Prima partita, prima vittoria … e che vittoria. Scompaginiamo i piani sia dei romani che degli spezzini vincenti su Grosseto per 2-1, costretti a rivedere i loro piani dopo la nostra vittoria.
Spezia deve batterci se non vuole rischiare di rimanere al palo ma vendiamo cara la pelle. Lo sappiamo benissimo che quando vediamo maglie bianconere si accendono sintonie strane nei cervelli viola! Robertiello porta a casa il punto vincendo 4-2 contro il sempre temibile Casanova, Pini lo doppia battendo un altro osso duro come Conti; lo spauracchio spezzino è sicuramente Giannarelli che dimostra una volta di più la sua bravura e vince 1-0 sul campo dove Bonciani e Cattani provano a fermarlo. Siamo in vantaggio 2-1 fino a due minuti dalal fine in virtù del pareggio che Faraoni sta strappando in una partita dai mille significati contro Peccioli. Il bianconero però trova l’affondo vincente portando il punto del pari per La Spezia. Finisce 2-2 ma a noi va benissimo così perchè il risultato ci permette di affrontare Grosseto con uno spirito molto più disteso vista anche la loro sconfitta contro i Black Rose (3-1 per i romani).
E infatti vinciamo contro i maremmani e chiudiamo al primo posto in un girone che ci vedeva tutto fuori che favoriti. Con Grosseto i punti arrivano dalla coppia Pini/Robertiello e dalla vittoria di Cattani su Bartalucci con Faraoni che chiude sull’1-1 con Giudice senior e Bonciani sfodera una grande prestazione contro l’astro grossetano Stellato cedendo solo nel finale di partita. Due a uno per noi e voliamo in semifinale dove ad aspettarci ci sono i padroni di casa secondi nel loro giorne dietro a Ferrara.
Ma anche i papatini non riescono a fermarci. Strepitoso Cattani che batte 2-1 Caiazzo e a ruota Bonciani chiude la sua partita contro la coppia Lanzi/Neri. Pini, con non poca fatica ferma sullo 0-0 un Vergoni che sta attraversando un momento di grazia e Faraoni inchioda sull’1-1 la punta di diamante aretina Nicchi. Altro 2-1 ed è finale dove troviamo nuovamente i Black Rose vincitori nella semifinale contro Ferrara solo per differenza reti.
Tre, due, uno gioco! Ed è battaglia. Robertiello e Pini inanellano due capolavori battendo rispettivamente Strazza e Frascarelli (2-0 e 3-0), Bonciani si immola ancora contro l’alieno Guidi (0-3) e Faraoni è chiamato a bissare il miracolo del giorne. Ma questa volta Gara non ci sta e reagisce dal campione che è, e nonostante il cambio con Cattani vince il match per 3-1 che impatta la finale. Tutto pari e si va al sudden death. La tensione è davvero altissima ma è una libidine giocare queste partite contro avversari di questo calibro. L’urlo che spezza l’aria ha l’accento romano …. ancora Gara trova la rete che porta i Black Rose alla vittoria  ma che partita ragazzi !!!
Riceviamo l’applauso convinto dei vincitori e questo per noi conta più di ogni altra cosa.

La domenica è di scena l’individuale con Firenze che porta ai nastri di partenza Riccio e Cecchetti ma la dea bendata non è dalla loro. Il sorteggio li inserisce in due giorni di ferro. Cecchetti dovrà vedersela con Del Brocco e Caiazzo mentre Riccio con l’accoppiata Napolitano/Trivelli. Da sottolineare la bella prestazione di Cecchetti che ferma sul 2-2 Caiazzo mentre Riccio fa sua la partita che non può sbagliare per poi soccombere contro due avversari di altra categoria. Nel consolazione escono entrambe ai quarti di finale per mano di Casanova e il “fiorentino” Calcagno il quale si aggiudicherà il Consolazione.

Open Chimera a Squadre nei dettagli
Oopen Chimera Individuale nei dettagli

Fiorentino 2013

fiorentino2Firenze, 15 aprile 2013 – Luca Pini è il nuovo campione fiorentino! La settimana dopo essere stato scelto dai propri compagni di squadra il miglior giocatore della stagione, Luca conferma sul campo quanto di buono fatto quest’anno, dopo una prima fase che lo aveva visto addirittura terzo nel proprio girone (a onor del vero solo per la differenza reti in quanto in perfetta parità sia con Bonciani che con Cattani)  sfodera 3 prove perfette e vince il campionato interno con grande merito.

La serata era iniziata con i quarti di finale che non hanno fatto registrare soprese particolari, ad eccezione dell’uscita di Faraoni che paga una prima fase molto negativa e si fa imbrigliare da Bonciani. Robertiello chiude la partita con Visani già all’intervallo (3-0) e nella ripresa  c’è spazio solo per il gol della bandiera. Quattro i gol invece fra Cattani e Cherici con quest’ultimo che sotto  di due  fa valere il suo micidiale tiro per riportarsi sotto, ma la rete della qualificazione non arriva; partita molto equilibrata infine fra Masini e Pini con quest’ultimo, con la sola vittoria come risultato utile, che decide nel secondo tempo con il minimo scarto.

Semifinali che vedevano da un lato Robertiello-Bonciani e dall’altro Pini-Cattani. Sergio ha un grande approccio alla partita e và in vantaggio a metà della prima frazione. Un Bonciani molto spreciso non riesce a ritrovare mai il bandolo Continua a leggere

Just a dream?

ASD-Firenze-rombo-bassa-risoluzioneChianciano, 17 marzo 2016 – Ci siamo il grande giorno è arrivato anche per noi. Dopo anni di sacrifici siamo arrivati al culmine di questa avventura. Dopo due giorni di battaglie sui campi, ben diciotto partite non sono riuscite a stabilire chi sarà il nuovo Campione d’Italia. All’ultima giornata il Club Subbuteo Firenze e il Club Subbuteo Grosseto sono in perfetta  parità e, come regolamento recita, occorrerà la partita di spareggio per arrivare alla conclusione di questa logorante stagione agonistica. La finale per il terzo posto è stata vinta dai Black and Blue di Pisa sui campioni uscenti di Reggio Emilia e per la prima volta tre toscane si piazzeranno ai primi tre posti della classifica nazionale. Un evento da circolino rosso sul calendario!
Tantissima la gente che è rimasta al palazzetto di Chianciano per assistere all’evento dell’anno e la tensione è davvero alle stelle. Il palazzetto è tirato a lucido come non mai: campi perfetti, quattro faretti illuminano a giorno solo i campi sui quali si disputerà la finale mentre tutto il resto è in penombra.
Gli arbitri sui quattro campi saranno i reggiani Flores, Bari, Giulianini e  Cappellacci
. I capitani e il capo arbitro sono attorno al tavolo n.6 per il sorteggio, mentre il presidente federale scandisce il classico in bocca al lupo al microfono. La tensione sale alta e le illazioni su quali saranno gli accoppiamenti decisi dai capitani Bonciani e Capponi si sprecano.
Monetina lanciata …. uno, due, tre giri ….. testa. Sceglie Grosseto. Ci vogliono dieci minuti per decidere come saranno composti i quintetti. Alla fine vengono annunciati:
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Ottima Ferrara per i viola!

ASD-Firenze-rombo-bassa-risoluzioneOcchiobello (RO), 2 marzo 2013 – Nel sempre meraviglioso scenario estense, Firenze si presenta al Super9 di Ferrara con ben due squadre, dettaglio per noi abbastanza inusuale e per questo motivo d’orgoglio.
Capitan Bonciani schiera Toni, Pini, Bonciani, Faraoni, Robertiello come primo quintetto mentre Masini, Cherici, Visani, Riccio sarà il secondo quartetto ai nastri di partenza.
Gironi piuttosto complicati per entrambe le formazioni, ma d’altra parte la posizione nel ranking nazionale non ci agevola in questo senso. La prima squadra dovrà vederesela con due corazzate come Rieti e Ferrara, i sempre temibilissimi Vicentini e Serenissima Mestre B mentre i “giovani” viola si trovano a lottare contro i Pisani che si aggiudicheranno il torneo, Lugo e Treviso.
Primi due turni per la prima squadra contro le corazzate; ma ce la caviamo bene. Due sconfitte ma nessun osso rotto anzi diamo filo da torcere fino al triplice fischio su tutti i campi. La qualificazione è già compromessa ma vogliamo arrivare terzi, questione di orgoglio e non solo, per affontare il Torneo Cadetti da protagonisti.
Firenze B inizia con i Roosters che non danno scampo ai gigliati. Quattro a zero il risultato ma anche buone indicazioni con Cherici che mette in seria difficoltà Drei e Visani che perde di misura con il numero uno lughese, Mazzolani.
Il quarto turno sorride ad entrambe le formazioni; Firenza A strapazza Serenissima B con un secco 3-0 con le vittorie di Bonciani (2-1 su Rinaldini), Pini (3-0 su Natale) e Robertiello (2-1 su Stringari) con il solo Toni fermato sul pari da La Rosa. Firenze B fa il suo dovere battendo Treviso per 2-1 grazie alle vittorie di Masini e Cherici con Visani che inanella un’altra splendida prova rimontando dallo 0-2 fino al 2-2 contro il forte Della Monaca.
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Faraoni sul podio a Livorno

ASD Firenze romboDomenica 17 Febbraio si e’ svolto il primo torneo di Subbuteo Calcio da tavolo “Citta’ di Livorno”. Per l’occasione i Labronici, da sempre attenti alla promozione, hanno organizzato la competizione all’interno del centro commerciale “le Torri”, in zona Porta a Terra, richiamando cosi’ l’attenzione dei numerosi clienti che si sono affacciati intorno ai tavoli chiedendo spiegazioni e notizie sul nostro mondo. Notevole anche il materiale pubblicitario esposto dagli amici Livornesi.
Il C.S. Firenze si presenta con 5 giocatori, Luca Pini, Alessio Riccio, Simone Faraoni, Sergio Robertiello e Davide Visani.

Tutti quanti riescono a passare il girone, Visani, Pini e Riccio come secondi qualificati Faraoni come primo seguito al secondo posto da Robertiello per differenza reti dopo che la loro partita era finita  2 a 2.
Agli ottavi di finale questi gli accoppiamenti:
il derby Faraoni-Riccio
Robertiello Salvadori (Grosseto)
Pini Neri (Arezzo)
Visani Stellato (Grosseto)

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